Napoli-Sassuolo: gli azzurri tornano al Maradona con il tricolore cucito sul petto. Un solo dubbio di formazione per Garcia

In seguito al debutto con vittoria in quel di Frosinone, il Napoli scudettato si appresta ad affrontare il Sassuolo nella prima gara stagionale al Maradona. Si respira grande attesa in città per il ritorno degli azzurri a Fuorigrotta con la toppa tricolore cucita sul petto. In vista della seconda di campionato l’obiettivo è dare continuità al successo ottenuto al Benito Stirpe per ribadire con forza che il Napoli c’è ed è pronto a difendere fino all’ultima goccia di sudore il sogno conseguito nella notte eterna dello scorso 4 maggio.

Si è giunti alla vigilia dell’esordio stagionale in casa dopo una settimana caratterizzata in primis dal clamoroso quanto inaspettato epilogo della trattativa che avrebbe dovuto portare Gabri Veiga a vestire la maglia azzurra. Sembrava tutto definito per l’avvento all’ombra del Vesuvio del centrocampista spagnolo, ma infine ad accaparrarsi il classe 2001 sono stati gli arabi dell’Al Ahli, la qual cosa ha fatto storcere il naso all’intero ambiente. Negli ultimi giorni aleggia un po’ di delusione per una campagna acquisti dalla quale ci si aspettava qualcosa in più, ma da qui al prossimo 1 settembre non si escludono sorprese.

Tuttavia, al di là di come si chiuderà il mercato in entrata e di alcune incognite, deve restare la consapevolezza di quanto questo Napoli abbia tutti i mezzi per puntare ad un’altra stagione da protagonista, del resto l’organico attualmente a disposizione di Rudi Garcia, ad eccezione di Kim Min-Jae e Ndombele, è lo stesso che ha letteralmente triturato lo scorso campionato. Fondamentale è dare continuità a tutti quegli aspetti mentali, tecnici e di gioco che nella passata stagione hanno fatto di questa squadra una vera e propria macchina perfetta. Il vero colpo dell’estate può essere il rinnovo di Victor Osimhen, che varrebbe più di qualsiasi operazione in entrata.

In merito all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, sembra esserci un solo dubbio per Garcia. Tra i pali ci sarà Meret. L’unico ballottaggio riguarda proprio la linea difensiva, con Mathias Olivera e Mario Rui che come di consueto si giocano una maglia dal primo minuto sulla fascia sinistra. Mentre per gli altri tre posti del quartetto tutto confermato con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e la coppia Rrahmani-Juan Jesus al centro. A centrocampo si rivedrà dall’inizio il terzetto base con Anguissa e Zielinski mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. In attacco ci sarà l’esordio stagionale per Khvicha Kvaratskhelia, pienamente recuperato dopo l’affaticamento muscolare che non gli ha permesso di prendere parte alla trasferta di Frosinone. Dunque il tridente vedrà con ogni probabilità Politano e Kvara ai lati di Osimhen.

Di fronte ci sarà un Sassuolo reduce dalla sconfitta interna per mano dell’Atalanta. Ma come sempre i neroverdi sono un avversario da prendere con le pinze, in quanto capace di proporre un buon calcio e dotato di un ottimo potenziale offensivo. Dionisi schiererà il suo consueto 4-2-3-1. In porta ci sarà Consigli. In difesa Toljan e il neo acquisto Viña agiranno sulle corsie esterne con al centro Erlic e un altro nuovo arrivato, vale a dire il classe 2002 e nazionale U21 Viti. In mediana dovrebbero esserci Maxime Lopez e a Matheus Henrique. In avanti ancora indisponibile Domenico Berardi. Dunque saranno Defrel, Bajrami e Laurientè a comporre il trio alle spalle della punta, che sarà probabilmente Pinamonti, in vantaggio su Mulattieri.

Probabili formazioni

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Rudi Garcia

Sassuolo (4-2-3-1) Consigli – Toljan, Erlic, Viti, Vina – Lopez, Henrique – Defrel, Bajrami, Laurienté – Pinamonti. All. Dionisi