Napoli, in casa dell’avversario: come arriva la Lazio al big match del Maradona

Non era certamente questo l’inizio che tutto l’ambiente aveva immaginato. Zero punti nelle prime due partite, contro rivali ampiamente alla propria portata, certificano un avvio di annata perlomeno problematico. Nell’incontro di cartello della terza giornata del girone di andata del campionato di serie A la Lazio, seconda classificata dello scorso torneo, affronta al Maradona, fischio d’inizio previsto domani alle ore 20:45, il Napoli detentore del titolo e capolista a punteggio pieno insieme al terzetto Milan-Inter-Verona. L’incrocio con gli azzurri rappresenta, molto probabilmente, il peggior impegno possibile per i biancocelesti che però nell’ultimo precedente violarono l’impianto di Fuorigrotta imponendosi 1-0, gol decisivo di Vecino, nel confronto dello scorso 3 marzo. La necessità di muovere la classifica conquistando punti importanti nel primo scontro diretto stagionale potrebbe indurre il tecnico toscano a riproporre una partita che esula dalle naturali tendenze della sua proposta calcistica con una squadra corta, attenta in difesa, con le linee di difesa e centrocampo ben strette, e pronta a colpire sfruttando gli spazi concessi dai rivali per attaccare in transizione. Rispetto alla scorsa stagione la squadra ha perso il solo Milnkovic Savic, elemento prezioso nelle diverse fasi di gioco, che è stato sostituito da Kamada, giocatore che ha però ancora bisogno di tempo per riuscire ad entrare nei meccanismi di gioco della sua nuova squadra. La società, in previsione del doppio impegno campionato-Champions, si è mossa sul mercato per ampliare la profondità della rosa ed assicurare al proprio condottiero elementi di qualità che fossero funzionali allo sviluppo della sua idea di calcio. L’urna di Montecarlo ha riservato ai capitolini un sorteggio, nel complesso, più che accettabile anche se l’equilibrio che lo caratterizza obbligherà i biancocelesti a non commettere passi falsi per alimentare le proprie possibilità di qualificazione agli ottavi. Per quanto concerne la scelta dello schieramento iniziale il tecnico toscano sembrerebbe propenso a confermare l’undici di partenza dell’ultima sfida con il solo ballottaggio ancora aperto tra Vecino e l’ex trequartista dell’Eintracht; in dubbio Pedro per un problema alla caviglia.

Credit: SS Lazio(pagina Facebook)