IL PUNTO DEL GIORNO DOPO – Roma-Napoli 2-0: gli azzurri scivolano al settimo posto. Sconfitta mortificante

Il Napoli viene battuto per mano della Roma con il risultato 2-0, scivolando al settimo posto in classifica. La sconfitta dell’Olimpico è l’emblema della dilapidazione di un patrimonio che non si è stati in grado di proteggere e tutelare, con una gestione del post scudetto rivelatasi nefasta e che ha di fatto cancellato tutto quel che era stato costruito con tanta dedizione. Le basi per dare vita ad un ciclo duraturo, che avrebbe potuto vedere il Napoli consacrarsi tra le grandi d’Europa, c’erano tutte, ma una serie di scelte incomprensibili hanno portato una squadra granitica nelle proprie certezze tecniche, tattiche e mentali, che ha dominato la scorsa Serie A ed espresso il miglior calcio dell’intero continente per lunghi tratti della passata stagione, ad apparire come una compagine impaurita e senza identità, composta da calciatori che oggi sembrano essere neanche i lontani parenti di se stessi. Il clima di gioia ed entusiasmo per un’estate da Campioni d’Italia aveva un po’ offuscato i problemi all’orizzonte ed ancora non vi era piena consapevolezza di ciò che stava avvenendo, ma il giocattolo era in piena fase di rottura già lo scorso giugno, quando come successore di Luciano Spalletti fu scelto un allenatore totalmente inadeguato sotto svariati aspetti come Rudi Garcia, che ha infatti demolito in un nulla la macchina perfetta costruita dall’attuale CT della nazionale

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