Nell’ultimo mese, il Napoli ha vissuto il ritorno in panchina di mister Mazzarri dopo il deludente avvio di stagione targato Garcia. Il tecnico toscano ha impostato la ricostruzione di questa stagione su una solida base di concretezza senza immaginare rivoluzioni complicate ma, impostando il lavoro sul recupero della convinzione dei propri mezzi tecnici attraverso le certezze acquisite lo scorso anno.
Una partenza complicata e fatta di alti e bassi in campionato, con due vittorie contro Atalanta e Cagliari e altrettante sconfitte contro Inter e Juventus, ma nelle quali il tecnico ha dimostrato di saper portare una ventata di serenità e determinazione ai partenopei.
Le prime quattro partite, in questa Serie A, sulla panchina degli azzurri hanno immediatamente fatto intuire un cambio di mentalità in corso. La vittoria con i bergamaschi convincente all’esordio ha sollevato i tifosi scoraggiati, alimentando le speranze di nuovi successi. Tuttavia, la doppia sconfitta con Inter e Juventus ha portato con sé una dose di realtà, evidenziando una condizione atletica da migliorare nella prossima sosta, per garantire continuità nelle sfide che la squadra dovrà affrontare durante questa nuova transizione. La vittoria casalinga sofferta contro il Cagliari, di sabato scorso, è stata certamente una grande iniezione di fiducia, con ancora tanto lavoro da fare.
Nonostante le sfide in campionato, Mazzarri ha portato il Napoli a una qualificazione fondamentale agli ottavi di Champions League. La squadra ha dimostrato di avere la mentalità giusta per competere al massimo livello, seppur battuti negli ultimi dieci minuti dal Real Madrid in trasferta ma superando in casa con convinzione un avversario ostico come il Braga.
In definitiva, ciò che ha colpito di più è stata la capacità di Mazzarri di instillare nei suoi giocatori una nuova mentalità focalizzata sulle cose normali di campo. Le vittorie non sono arrivate per caso, ma sono il risultato di un lavoro meticoloso svolto durante le sessioni di allenamento. Le sconfitte subite, d’altra parte, non hanno scalfito la fiducia del navigato tecnico che, al contrario, ha utilizzato questi momenti difficili come opportunità per identificare e correggere le lacune tattiche della squadra.
In conclusione, Mazzarri sta provando a dare una nuova convinzione al Napoli e la partita di Coppa Italia di questa sera, sarà un ulteriore banco di prova per confermare un percorso di trasformazione, iniziato attraverso la concretezza, la dedizione e la concentrazione di un lavoro di campo.
