Vincere per non perdere terreno prezioso nei confronti delle dirette rivali in classifica e riscattare la pessima prestazione offerta domenica scorsa a Bologna. Questi i propositi della Roma, ottava in classifica con 25 punti, che nell’incontro di cartello della diciassettesima giornata del campionato di serie A attende all’Olimpico, fischio d’inizio previsto domani alle ore 20:45, il Napoli, quinto a quota 27. È certamente inferiore alle attese il rendimento fin qui offerto dai giallorossi che per il valore della rosa allestita puntavano ad un ruolo da assoluti protagonisti nella corsa per un piazzamento Champions. I numerosi infortuni che hanno falcidiato la rosa, privandola spesso di pedine fondamentali, hanno certamente inciso sul percorso fin qui accidentato di un gruppo che stenta soprattutto per quanto concerne la qualità delle prestazioni offerte. Al cospetto del Bologna rivelazione quella allenata da Jose Mourinho è apparsa, pur se penalizzata dalla pesanti defezioni nel reparto offensivo, come una formazione priva di efficaci idee di gioco che al primo errore ha visto sgretolarsi la sua organizzazione tattica. La percezione diffusa è che in assenza di Dybala, calciatore spesso costretto ai box da problemi di natura fisica, la luce della creatività si spenga abbassando notevolmente il livello e riducendo in maniera drastica il ventaglio delle opzioni offensive a disposizione. Non mancano però i numeri interessanti nel cammino di una squadra che costruisce tra le mura amiche buona parte delle sue fortune, quinto rendimento interno per il club dei Friedkin, e punta su una solida organizzazione difensiva per poi provare ad affidarsi alle ripartenze, all’estro dei singoli o cercare di capitalizzare le situazioni da palla inattiva. I capitolini non mollano di un centimetro e nel finale di gara diventano letali, dato certificato dal primato di attacco più prolifico nella fascia temporale dal trentesimo della ripresa al fischio di chiusura dell’arbitro. Per quanto concerne la scelta dello schieramento di partenza rientra dalla squalifica Lukaku che ritrova così il suo posto al centro dell’attacco mentre Bove potrebbe andare ad irrobustire la linea mediana al posto di Spinazzola con El Shaarawy uomo di fascia e Pellegrini schierato come rifinitore alle spalle del centravanti belga.
Napoli, in casa dell’avversario. Come arriva la Roma alla sfida dell’Olimpico
