Nell’incontro valevole per la sesta giornata del girone C di Champions League il Napoli supera 2-0 il Braga al Maradona ed imprime così il sigillo della matematica sull’ingresso tra le migliori sedici del principale torneo continentale per club. Gli azzurri controllano senza eccessivi patemi le velleità dei lusitani e potrebbero anche vincere con un punteggio più largo con un pizzico di cinismo in più in fase realizzativa.
L’emergenza infortuni lo ha costretto a cambiare ruolo ma Natan conferma di essere in costante crescita ed un elemento dall’ affidabilità garantita. Il brasiliano, schierato nuovamente da terzino sinistro, raccoglie l’invito del suo allenatore e al presidio della sua zona abbina una significativa spinta in fase offensiva che lo porta ad essere protagonista di diverse sgroppate, la più importante delle quali propizia il punto del raddoppio. Determinato e propositivo guadagna con pieno merito la menzione tra i protagonisti della serata.
Il blitz compiuto alla vigilia per ritirare il premio di giocatore africano dell’anno non lo frena minimamente. Victor Osimhen ha voglia di tornare ad incidere e di portare la squadra tra le migliori del panorama continentale. Il nigeriano, nuovamente a segno dopo oltre due mesi, è un pericolo costante per la difesa avversaria, con la palla a terra o su lancio lungo fa reparto da solo. I mezzi atletici di cui dispone sono davvero impressionanti. Torna al gol dopo due mesi con una conclusione rocambolesca e si rende pericoloso in diverse situazioni. L’auspicio è che il ritorno alla continuità realizzativa del numero nove, che sarà assente per quasi un mese perché impegnato in Coppa d’Africa, possa essere la garanzia per una seconda parte di annata che riporti i partenopei ai livelli dello scorso anno e faccia dimenticare tre mesi carichi di contraddizioni e problematiche di qualsiasi tipo.
Credit: SSC Napoli.it
