Dimenticare rapidamente la netta sconfitta subita nella semifinale di Supercoppa con l’Inter e dare continuità alla striscia aperta di quattro vittorie perché l’obiettivo è invariato: continuare a scalare posizioni per reinserirsi nella lotta per l’Europa che conta. Nell’incontro valevole per la ventiduesima giornata del campionato di serie A la Lazio, sesta in classifica con 33 punti, riceve all’Olimpico, fischio d’inizio previsto domani alle ore 18:00, il Napoli, nono a quota 31. Le ultime affermazioni hanno rilanciato le ambizioni dei capitolini che sembrano aver trovato la quadratura del cerchio dopo un inizio di torneo decisamente al di sotto delle aspettative e hanno ridotto a due sole lunghezze il distacco da quel quarto posto che vale l’accesso alla fase a gironi della prossima Champions League. In quella che potrebbe essere definita come la partita delle assenze, tanti i protagonisti costretti al forfait sui due fronti, Maurizio Sarri dovrà rivisitare il suo reparto offensivo a causa della forzata rinuncia agli squalificati Immobile e Zaccagni.
Al momento la soluzione più probabile sembra quella dell’utilizzo del tandem Isaksen-Castellanos con Felipe Anderson chiamato a completare il tridente ma non è esclusa la possibilità dell’accentramento del brasiliano nel ruolo di falso nueve con l’inserimento di Pedro a sinistra. A centrocampo sembra pronto a tornare titolare Luis Alberto mentre in difesa, stante il perdurare dell’assenza di Patric, appare scontata la conferma della coppia Gila-Romagnoli. Non sarà però assolutamente facile il compito che attende i padroni di casa al cospetto di una rivale che è animata da grande voglia di riscatto e, pur priva di diverse pedine fondamentali, proverà a sfruttare l’entusiasmo generato dall’arrivo dei nuovi acquisti per iniziare con un blitz esterno di capitale importanza il tentativo di recuperare il terreno perduto nella disastrosa prima parte di annata.
Dal punto di vista tattico la sfida di Riad con l’Inter ha evidenziato le difficoltà della squadra a sviluppare le abituali trame di gioco al cospetto di rivali che aggrediscono fin nella trequarti avversaria alla ricerca dell’immediato recupero della sfera. Il Napoli delle ultime partite tende a difendere basso per poi cercare di rendersi pericoloso in ripartenza ma nel caso in cui Mazzarri dovesse decidere di optare per un atteggiamento più coraggioso con una squadra votata all’attacco e con un baricentro alto il tecnico biancoceleste dovrà essere bravo ad attuare le opportune contromosse.
Credit: SS Lazio
