Monza-Napoli 2-4: poker azzurro in Brianza. Secondo tempo di grande intensità

All’U-Power Stadium si sfidano Monza e Napoli, gara valevole per la trentunesima giornata di Serie A. Dopo l’infausta sconfitta interna contro l’Atalanta, che ha di fatto rappresentato la pietra tombale sulle residue possibilità di accedere alla prossima Champions League, gli azzurri sono chiamati ad un sussulto d’orgoglio in una partita per la quale passano buona parte delle chance di qualificarsi per una competizione europea e dunque di chiudere quantomeno dignitosamente questa tribolata stagione. La sfida ai brianzoli costituisce infatti un vero proprio scontro diretto nell’ambito della corsa ad Europa League e Conference. In virtù della sconfitta rimediata dalla Lazio nel derby di Roma, il Napoli ha l’occasione di riprendersi il settimo posto in classifica, che, se la Coppa Italia non dovesse essere vinta da una squadra che in campionato si posizionerà al di sotto della zona valida per l’Europa League e se, come molto probabile, l’Italia otterrà il quinto slot per la Champions tramite il ranking, darebbe accesso proprio alla seconda competizione europea, con poi l’ottava che andrebbe in Conference League. Ma ci sarà da fare i conti con un Monza in salute e determinato a tentare l’aggancio in classifica. Nella giornata di ieri ha fatto rumore il volantino diffuso dalla Curva B, che ha annunciato la decisione di non fare il tifo e di restare in silenzio per l’intera durata del match. Una decisione dietro la quale c’è la volontà di inviare un messaggio forte, la speranza che ciò possa generare un atteggiamento volto a dare l’anima in queste ultime otto giornate.

PRIMO TEMPO

Calzona attua quattro cambi rispetto alla formazione schierata contro l’Atalanta. Tra i pali c’è Meret. In difesa linea a quattro con capitan Giovanni Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, la coppia Rrahmani-Juan Jesus al centro e Mathias Olivera sulla fascia sinistra. A centrocampo torna dal primo minuto Piotr Zielinski, che stavolta viene preferito a Traorè, il quale parte dalla panchina dopo aver disputato tre partite consecutive da titolare. Il polacco andrà chiaramente ad agire nella sua consueta posizione di mezz’ala a sinistra, con a completare il terzetto Anguissa sulla destra e Lobotka in cabina di regia. l terzetto ci sono quindi insieme ad Anguissa e Lobotka. In attacco rientra Khvicha Kvaratskhelia dopo l’infortunio che non gli ha permesso di scendere in campo contro l’Atalanta. La sorpresa principale riguarda proprio l’out di destra offensivo, dove agirà Ngonge e non Politano. Al centro del tridente confermato Victor Osimhen.

Partenza ad handicap per il Napoli. Dopo appena nove minuti dal fischio d’inizio, arriva il vantaggio del Monza: Colpani apre verso Zerbin che a sua volta mette un cross al centro per Djuric, il quale va a segno con un colpo di testa. Dopo otto giro di lancette Di Lorenzo si divora il gol del pari, qui il capitano azzurro, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si trova solo davanti a Di Gregorio in seguito ad una serie di rimpalli, ma clamorosamente spedisce il pallone alto. Al 34′ c’è un episodio dubbio in area, con Zerbin che atterra Ngonge impedendogli di andare al tiro. L’impressione è che si tratti di rigore netto ma, nonostante la revisione al VAR, non viene indicato il dischetto. Il primo tempo si conclude con il risultato di 1-0 in favore del Monza. Sino a questo momento è il solito Napoli da encefalogramma piatto.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il Napoli dà sin dai primi minuti l’impressione di essere rientrato in campo con un piglio differente. Al 49′ Anguissa serve orizzontalmente Zielinski, il quale trova in area Ngonge, che con un sinistro preciso spedisce in rete, ma il gol non è convalidato per via della posizione di fuorigioco del belga. L’1-1 arriva sei minuti più tardi, con Anguissa che crossa al centro per Osimhen ed il nigeriano che va a segno di testa sovrastando Izzo con un salto pazzesco di 2.23 metri. Tempo due giri di lancette ed il Napoli si porta in vantaggio grazie ad un eurogol di Politano, che da fuori area si coordina grandiosamente col mancino e spedisce il pallone nel sette. In seguito i partenopei continuano ad attaccare imperterriti e al 61′ trovano anche l’1-3 e quindi il terzo gol nel giro di appena sei minuti, stavolta ad andare a segno è Zielinski, che riceve palla da Kvaratskhelia e lascia partire una gran conclusione di sinistro dal limite, con il pallone che prima sbatte sulla traversa e poi si insacca in porta. La partita sembra in cassaforte, ma non c’è un attimo di respiro, perché subito dopo Colpani riapre tutto con un tiro a giro da fuori area, che viene favorito da una deviazione di Juan Jesus. Il Napoli ristabilisce il doppio vantaggio al 68′, con Raspadori che, appena entrato, si avventa sulla palla dopo la respinta da parte di Di Gregorio sul tentativo di Di Lorenzo e deposita in rete. Il finale è di tranquilla gestione.

Il Napoli si impone con il risultato di 4-2 in Brianza ed ottiene tre punti pesanti per la rincorsa all’Europa. Un successo frutto di una grande reazione d’orgoglio nei secondi quarantacinque minuti di gioco, che hanno visto il Napoli esprimersi su alti livelli dal punto di vista sia dell’intensità che della qualità. L’auspicio è che il grande secondo tempo di Monza possa rappresentare per gli azzurri un punto da cui ripartire per chiudere al meglio la stagione.

TABELLINO

Monza (4-2-3-1) Di Gregorio – Birindelli (76′ Kiryakopoulos), Izzo, Pablo Mari, Caldirola – Gagliardini (76′ Carboni), Akpa Akpro (54′ Bondo) – Colpani, Dani Mota (27′ Daniel Maldini), Zerbin (54′ Ciurria) – Djuric.  All. Palladino

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahamni, Juan Jesus, Olivera (80′ Mario Rui) – Anguissa, Lobotka, Zielinski (68′ Cajuste) – Ngonge (54′ Politano), Kvaratskhelia (68′ Raspadori), Osimhen. A disposizione: Natan, Traorè, Contini, Simeone, Mazzocchi, Dendoncker, Ostigard, Gollini. All. Calzona

Marcatori: 9′ Djuric (M), 55′ Osimhen (N), 57′ Politano (N), 61′ Zielinski (N), 62′ Colpani (M), 68′ Raspadori (N)

Ammoniti: 41′ Ngonge (N), 46′ Akpa Akpro (M), 87′ Caldirola (M)

Arbitro: Daniele Doveri