L’obiettivo non può che essere la conquista di una tranquilla salvezza, l’inizio è dei migliori ma non si può assolutamente abbassare la guardia perché siamo solo all’inizio di una stagione lunga nella quale non mancheranno i momenti di difficoltà. Continua il suo impegnativo inizio di stagione il Parma che nell’incontro valevole per la terza giornata del campionato di serie A affronta al Maradona il Napoli. La netta affermazione ottenuta al Tardini con il Milan infonde grande fiducia nell’ambiente e regala una preziosa iniezione di autostima ad un gruppo giovane. Pecchia ha consolidato con il duro lavoro quotidiano i meccanismi su cui lo scorso anno ha costruito la trionfale cavalcata conclusa con il ritorno in massima serie. Quella ducale è una squadra giovane, frizzante, che gioca su elevate soglie di intensità, impone ritmi altissimi alla gara e sa essere micidiale quando deve attaccare in ripartenza. Gli azzurri dovranno essere bravi a riproporre l’eccellente compattezza difensiva ammirata nella gara di domenica perché una squadra slegata dal punto di vista tattico potrebbe incontrare diversi problemi contro una rivale ben disposta sul terreno di gioco e che ha ben chiara l’idea di calcio da proporre, forte di diversi interpreti di assoluta qualità nonostante la giovane età. Gli esterni offensivi sono elementi chiave nel sistema tattico progettato dal tecnico parmense che chiede ai suoi giocatori di andare a tutta sulle due fasce nelle due fasi ed è poi pronto ad avvicendare i giocatori che hanno finito la benzina per riuscire a mantenere sempre alto il livello della prestazione in un settore nevralgico del terreno di gioco. Fondamentale per i padroni di casa attaccare nel modo giusto garantendosi le necessarie coperture preventive perché i ducali sono bravissimi nel ritirarsi nella propria metà campo, invitare l’avversario a prenderne possesso per poi rubare palla e catapultarsi, a duecento all’ora, in attacco. Da seguire con particolare attenzione il terzetto di rifinitori Man, a segno in entrambe le uscite, Sohm, Mihaila ed il talentuoso centrocampista spagnolo, classe 2001, Bernabé, fresco vincitore dell’oro olimpico con la sua nazionale ed elemento dalle spiccate qualità di palleggio capace di essere pericoloso sia in zona gol che in fase di ultimo passaggio.
Credit: Parma Calcio 1913( pagina Facebook)
