Chiudere il 2024 nel migliore dei modi, è questo l’imperativo del Napoli di Antonio Conte che alle oggi, 29 dicembre, affronta il Venezia di Eusebio Di Francesco nella calda e soleggiata cornice del Diego Armando Maradona. Oltre all’indisponibile Buongiorno, sostituito da Juan Jesus, il tecnico leccese deve fare i conti con le precarie condizioni di Politano, soltanto in panchina. Contro i Lagunari, perciò, il tridente del Napoli poggerà sull’inedita coppia di esterni Kvara-Neres, all’insegna dell’imprevedibilità, contro una retroguardia che ha subito trenta gol nelle prime diciassette giornate di questo campionato ma che sa essere anche molto solida.
PRIMO TEMPO
Subito un colpo di scena nel match del Maradona con l’arbitro Marchetti costretto al forfait causa infortunio. Al suo posto Francesco Cosso, inizialmente designato come quarto uomo. Parte forte il Napoli che, al quarto minuto, sfiora il gol del vantaggio con Rrahmani che, a colpo sicuro, calcia dagli sviluppi di corner ma Stankovic è bravissimo e fortunato a deviare in corner. Gli uomini di Conte premono e, dieci minuti più tardi, si rendono di nuovo pericolosi con Kvara che, dopo una serie di finte, calcia da distanza ravvicinata ma l’estremo difensore ospite è ancora attento e devia in angolo.
Al diciannovesimo, si fa vedere anche il Venezia ed è pericolosissimo con Yeboah: il numero dieci, servito da Zampano – in fuori gioco non ravvisato –, tira forte sul palo di Meret che è bravissimo a deviare in angolo col piede. Un crocevia importante arriva al minuto 35 con l’arbitro che fischia un rigore per gli azzurri punendo un tocco di braccio di Idzes su tiro di Olivera. Sul dischetto si presenta Lukaku che, però, è ipnotizzato da Stankovic, assoluto protagonista di questo primo tempo. Pochi minuti e il Napoli batte un altro “rigore” ma in movimento con Anguissa che calcia alto verso la curva sprecando il nuovo pallone dell’1-0. Termina con non pochi rimpianti il primo tempo al Maradona. Il Napoli, infatti, è sprecone ma anche sfortunato e rimane intrappolato sul pari.
SECONDO TEMPO
La seconda frazione di gioco vede gli uomini di mister Di Francesco decisamente più in palla nella fase offensiva, con Yeboah, Busio e Zampano a creare grattacapi alla difesa del Napoli. Di queste condizioni, Lukaku e compagno possono approfittare per incunearsi nell’area avversaria e così accade al 64’ quando il belga si libera magistralmente della difesa e scarica un bolide in diagonale su cui Stankovic mette ancora i guantoni, superandosi, e deviando sul palo alla sua sinistra. Gli azzurri continuano in percussione e vanno vicini al vantaggio ancora con Lukaku e poi con Kvara che, al minuto 71’ impegna Stankovic con un tiro però troppo centrale. A venti minuti dal termine, Conte gioca le carte Raspadori e Politano, aumentando il peso dell’attacco. Al minuto 80 è proprio la scelta di Jack a fare la differenza: l’azzurro raccoglie un pallone vagante in area e lo scaraventa alle spalle dell’estremo difensore che, questa volta, non può fare davvero nulla per evitare il vantaggio del Napoli. Gli azzurri non si abbassano anzi, cercano il 2-0 prima con Olivera e poi ancora con Lukaku ma i rispettivi diagonali terminano di poco a lato. Il forcing accennato dagli uomini di Di Francesco nel recupero è infruttuoso.
Il Napoli si rivela più forte di qualsiasi avversità e sfortuna e sbriga con grande maturità una pratica difficile come quella del Venezia. Gli uomini di Conte approfittano perciò del mezzo passo falso dell’Atalanta contro la Lazio – 1-1 allo stadio Olimpico di Roma – e la agganciano in vetta a quota 41, in attesa del recupero di Fiorentina-Inter.
NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Juan Jesus, Rrahmani, Olivera (88’ Spinazzola); Anguissa (69’ Raspadori), Lobotka, McTominay; Neres, Lukaku, Kvaratskhelia (75’ Politano).
A disp.: Contini, Caprile, Gilmour, Marin, Simeone, Zerbin, Ngonge, Mazzocchi, Gioielli. All. Conte.
VENEZIA: Stankovic; Idzes, Sverko, Altare; Zampano (88’ Bjarkason), Nicolussi, Busio, Ellertsson (70’ Andersen), Carboni F. (60’ Candela); Oristanio (88’ El Haddaad), Yeboah (70’ Pohjanpalo).
A disp.: Joronen, Grandi, Haps, Gytkjaer, Crnigoj, Schingtienne, Chiesurin. All. Di Francesco.
Marcatori: 80’ Raspadori Espulsi: nessuno. Ammoniti: Altare, Stakovic, Idzes. Arbitro: Cosso. Assistenti: Raspollini-Palermo. IV Ufficiale: Marchetti. VAR: Nasca. AVAR: Paterna.
Fonte foto: pagina ufficiale Instagram SSC Napoli
