Napoli, Conte: «Felice per Raspadori, ma sembrava una gara stregata. Nessuno avrebbe mai immaginato i 41 punti di oggi, e sullo scudetto…»

Dopo la vittoria di misura per uno a zero contro il Venezia, grazie alla rete a dieci minuti dalla fine di Raspadori, l’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Dazn: «Stiamo lavorando a diverse soluzioni, tra cui la posizione di Jack in mezzo al campo, come fosse un interno di centrocampo. In alcune partite hai bisogno di più qualità al centro. Certo, diventi più offensivo se lo aggiungi a Neres, Lukaku e Politano, ma servono gol per vincere. Questa è una squadra che non ha tanti gol nelle carriere dei singoli, per cui bisogna trovare soluzioni alternative come questa», ha sottolineato il tecnico salentino.

«Sembrava una partita mezza stregata, sbagli un rigore, prendi un palo, costruisci tanto e hai il 60% di possesso palla. Non mi sarei meravigliato se ci avessero beffato, ma siamo stati bravi. Facessimo qualche gol in più, però, staremmo più tranquilli, e con meno frequenza di attacchi cardiaci in panchina (ride, ndr)». E sullo scudetto: “Già in conferenza mi è stata rivolta una domanda su di me, e ho già sottolineato che non firmo per obiettivi minimi. Anche quando gioco a carte con mia figlia voglio vincere. Chi fa parte di questo progetto, poi, conosce benissimo gli obiettivi che il club si è posto. Una differenza sicuramente c’è: siamo consapevoli che questa squadra deve continuare in questo modo, magari avendo un pizzico di fortuna in più, ad oggi nessuno si sarebbe mai aspettato un traguardo come quello dei 41 punti in vetta. Ma sono felice che i ragazzi mi seguono, le soddisfazioni che ci togliamo le diamo tutte ai tifosi».

FOTO: SSCNAPOLI