Al Gewiss Stadium si sfidano Atalanta e Napoli, gara valevole per la ventunesima giornata di Serie A. Ci sono partite che possono valere una stagione, a prescindere dall’arco temporale che separa dalla conclusione della stessa. Lo scontro al vertice tra bergamaschi e partenopei è certamente una di queste. In seguito all’ottenimento della quinta vittoria consecutiva, nonché settima nelle ultime otto partite di campionato e quindicesima complessiva in venti giornate, ad attendere gli azzurri vi è una serie di gare destinata ad orientare in maniera definitiva le proprie ambizioni all’interno di questa Serie A 2024/2025. Dopo Atalanta-Napoli, per l’appunto, gli uomini di Conte affronteranno la Juventus al Maradona il prossimo 25 gennaio e poi la Roma allo stadio Olimpico il 2 febbraio. I risultati dei recuperi disputatisi in settimana hanno sorriso al Napoli, infatti l’1-1 maturato tra Atalanta e Juventus permette ai partenopei di presentarsi allo scontro diretto di questa sera con quattro punti di vantaggio sugli orobici, mentre il pari di San Siro tra Inter e Bologna ha reso effettivo il primato in classifica, che sarebbe in coabitazione con gli uomini di Inzaghi nel caso in cui questi vincessero la partita da recuperare in casa della Fiorentina. Servirà un Napoli sulla stessa lunghezza d’onda delle precedenti uscite per affrontare al meglio la trasferta di Bergamo. Di fronte vi è un’Atalanta reduce da tre pareggi consecutivi contro Lazio, Udinese e Juventus, preceduti però da un filotto di ben undici vittorie di fila in campionato.
PRIMO TEMPO
In merito alle scelte di formazione, Antonio Conte conferma le previsioni della vigilia. Tra i pali c’è Meret. La linea difensiva vede capitan Giovanni Di Lorenzo occupare la corsia di destra, Rrahmani e Juan Jesus comporre la coppia centrale ed Olivera fare il suo ritorno sulla fascia sinistra; il terzino uruguiano è recuperato a pieno regime in seguito all’infortunio al polpaccio rimediato in Fiorentina-Napoli ed a causa del quale è stato tenuto precauzionalmente a riposo in occasione della partita contro il Verona. A centrocampo confermato il consueto terzetto con Anguissa e McTominay mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. Invariato anche lo schieramento offensivo, che vede Politano sull’out di destra, Lukaku nella posizione di centravanti e Neres da ala sinistra. Gasperini punta sul duo d’attacco Lookman-Retegui, con alle loro spalle Samardzic, che ha la meglio nel ballottaggio con De Kateleare.
Nei primi dieci minuti di gioco vi è una fase di studio tra le due squadre. In fase di non possesso entrambe le compagini attuano un pressing alto con l’intento di togliere punti di riferimento in costruzione. Al 16′ l’Atalanta si porta in vantaggio, con Retegui che, approfittando di un rimpallo favorevole, calcia di potenza con il sinistro e spedisce la palla sotto la traversa. Successivamente i bergamaschi restano in attacco, con il Napoli che appare in affanno. Gli azzurri però escono con personalità dalla fase di sofferenza e guadagnano metri, trovando il pari al 27′, con Neres che porta palla sulla sinistra e serve Politano, il quale controlla palla e trafigge Carnesecchi attraverso uno splendido sinistro al volo sotto la traversa. Il Napoli acquisisce ulteriore fiducia, alzando ulteriormente il proprio baricentro e spingendo sull’acceleratore con coraggio. Al minuto 41 i partenopei si portano avanti: su una rimessa laterale dell’Atalanta, Anguissa ruba il tempo ad Ederson e consente a Neres di recuperare palla, a sua volta il brasiliano, con uno splendido colpo di tacco, lancia proprio il camerunese, che entra in area, poi serve a rimorchio McTominay e lo scozzese insacca in rete tramite un bolide che si infila nel sette. Si va all’intervallo sul risultato di 1-2.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa l’Atalanta parte su alti ritmi ed al 55′ trova il 2-2: Lookman salta Di Lorenzo ed in seguito ad un rimpallo va al tiro spedendo la palla all’angolino. Sull’onda emotiva del pari, gli uomini di Gasperini continuano a pressare minacciosamente l’area partenopea. Il Napoli però tiene botta con applicazione, sacrificio e personalità, confermando di avere i mezzi per leggere ed interpretare al meglio ogni singolo momento della gara. Dopo una prima fase di frazione di sofferenza, gli uomini di Conte riescono a rispostare l’inerzia dalla propria parte. Al 78′ Anguissa riceve palla da Spinazzola e mette al centro un cross perfetto per Lukaku, che anticipa Scalvini e di testa batte Carnesecchi. I partenopei gestiscono in modo magistrale il secondo vantaggio, non correndo alcun reale rischio e storpiando sul nascere i tentativi avversari.
Il Napoli sbanca Bergamo e con forza, autorevolezza e personalità ottiene una vittoria pesantissima.
TABELLINO
Atalanta (3-4-1-2) Carnesecchi – Scalvini, Hien, Djimsiti – Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri – Samardzic – Retegui, Lookman. A disposizione: Brescianini, De Kateleare, Palestra, Pasalic, Patricio, Rossi, Sulemana, Toloi, Zaniolo, Zappacosta. All. Gasperini
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera – Anguissa, Lobotka, McTominay – Politano (82′ Mazzocchi), Lukaku (84′ Simeone), Neres (74′ Spinazzola). A disposizione: Billing, Contini, Hasa, Rafa Marin, Ngonge, Raspadori, Scuffet. All. Conte
Marcatori: 16′ Retegui (A), 27′ Politano (N), 41′ McTominay (N), 55′ Lookman (A), 78′ Lukaku (N)
Ammoniti: 42′ Neres (N), 64′ Djimsiti (A), 66′ Ruggeri (A),
Arbitro: Andrea Colombo
