Pochi giorni dopo il pirotecnico pareggio per 3-3 fra Rocchese e Sanseverinese, nel match valevole per la 29esima giornata del girone D di Promozione, uno dei calciatori della squadra ospite, il portiere Gianluca Genovese, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Campania Nel Pallone.
La Sanseverinese molto probabilmente si qualificherà ai playoff per l’Eccellenza. Siete soddisfatti del vostro campionato?
“Non siamo pienamente soddisfatti del nostro campionato, il nostro obbiettivo era quello della vittoria diretta del campionato, infatti abbiamo giocato un girone di andata straordinario da primi in classifica, purtroppo non siamo stati bravi a continuare su quella strada e abbiamo avuto un periodo negativo dalla quale non siamo riusciti ad uscirne in fretta per restare a lottare per il vertice, ma abbiamo ancora i play off e abbiamo tutti i mezzi per provarli a vincere.”
Uno dei punti di forza del club salernitano è la difesa. La Sanseverinese ha infatti subito solo 28 reti e tu hai ottenuto 10 clean sheet stagionali. Questo dato ti inserisce di diritto tra i migliori portieri del raggruppamento. Sei soddisfatto di ciò? Pensi di essere pronto per fare il salto di categoria?
“Siamo state e siamo una delle miglior difese di questo girone, siamo solidi ed esperti, con nomi importanti che hanno militato in categorie superiori e questo è stato sicuramente uno dei punti di forza della nostra squadra. Per quanto mi riguarda, poi, penso di essere pronto per il salto di categoria in Eccellenza.”
Nel corso della tua carriera hai anche vestito la maglia del Cimitile. Come hai reagito al trionfo dei Granatieri in Coppa Campania?
“Mi ha fatto piacere per i tifosi e la città di Cimitile. Meritavano di raggiungere un traguardo simile. Devo ringraziare Cimitile per avermi ridato gli stimoli in un periodo in cui pensavo addirittura di smettere, ho passato uno dei miei migliori periodi lì e sarà sempre casa mia. È una piazza straordinaria e hanno un tifo di categoria superiore. Lo meritano!”
Questa è la tua seconda stagione alla Sanseverinese. È evidente che, nonostante la distanza dal tuo luogo natio, ovvero l’agro nolano, è come se avessi trovato un isola felice in quel di Mercato San Severino. C’è qualcuno o qualcosa che ha facilitato il tuo ambientamento nella società salernitana?
“San Severino è una città straordinaria, qui ho trovato delle persone magnifiche e una società seria, spero di raggiungere insieme ai miei compagni l’obiettivo prefissato per regalare una gioia a questa città che manca da tanto.”
Foto: Sanseverinese
