Il Montoro, società del girone C di Promozione, sta attraversando, senza ombra di dubbio, uno dei periodi più bui della sua storia. Il club irpino, a causa della sconfitta per 2-1 con il Saviano all’ultima giornata, è retrocesso in Prima Categoria senza riuscire a qualificarsi per l’ultima spiaggia dei play out. Un risultato cocente acuito dalle recenti dimissioni del presidente Alessio Ianora.
L’ormai ex presidente della società biancoverde ha lasciato il club con un lungo e toccante messaggio pubblicato sui social:
“Alla comunità di Montoro, con queste parole voglio salutare e ringraziare, con il cuore pieno, tutte le persone che hanno fatto parte di questo lungo cammino. Dopo anni vissuti intensamente come presidente dell’ASD Montoro, è arrivato per me il momento di chiudere questo capitolo. Un capitolo che porterò dentro per sempre, perché è stato scritto con la passione, il sacrificio, le gioie e anche le difficoltà che fanno parte della vita vera. Ho avuto l’onore di vedere crescere una squadra, ma soprattutto di vivere il calore di una comunità che ha sempre sostenuto i suoi ragazzi, anche nei momenti più difficili. A Montoro non si tifa solo il pallone: si sostiene un’idea, un’identità, un senso di appartenenza. Ringrazio tutti: i giocatori, gli allenatori, i collaboratori, le famiglie, i volontari, chi ha dato una mano anche solo una volta. E ringrazio chi ha condiviso con me sogni, preoccupazioni e traguardi. Mi congedo con gratitudine e con la certezza che questo percorso continuerà, perché le fondamenta sono solide: fatte di persone vere. Resto un tifoso, sempre. Di questa squadra, e di questo paese. E colgo l’occasione per augurare a tutti voi una Pasqua di serenità, di rinascita, di tempo buono passato insieme a chi conta davvero.
Con affetto e riconoscenza, Alessio”
Foto: ASD Montoro
