Napoli-Qarabag 2-0: gli azzurri ritrovano la vittoria in Champions nel segno di Diego. Secondo successo consecutivo ed ancora segnali incoraggianti

Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Qarabag, gara valevole per la quinta giornata della League Phase di Champions League. Per gli azzurri l’imperativo è dare continuità ai segnali incoraggianti emersi dalla prestazione fornita contro l’Atalanta. Il bottino pieno contro la compagine azera risulta necessario per non complicare ulteriormente il cammino europeo e restare in zona playoff. Oltre che per sé stessi, gli azzurri sono chiamati a fornire una prova di alto spessore anche per onorare al meglio la memoria di Diego Armando Maradona nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 25 novembre di cinque anni fa. Diego non c’è più soltanto fisicamente, perché il suo mito vivrà per sempre tra le strade e i vicoli di Napoli così come nei cuori e nelle menti della sua gente, che lo omaggerà con una sciarpata al 10′.

PRIMO TEMPO

Antonio Conte si schiera nuovamente con il 3-4-3 e conferma i dieci undicesimi della formazione schierata contro l’Atalanta. Tra i pali c’è Vanja Milinkovic-Savic. La linea a tre di difesa vede, così come con l’Atalanta, vede Beukema braccetto di destra, Rrahmani al centro e Buongiorno braccetto di sinistra. Nel centrocampo a quattro schierati Di Lorenzo ed Olivera sulle corsie esterne con Lobotka e McTominay in mediana. In attacco confermati Neres e Lang ai lati di Hojlund. L’unica variazione rispetto all’undici schierato contro l’Atalanta riguarda dunque la presenza di Mathias Olivera al posto di Gutierrez, indisponibile a causa di una distorsione alla caviglia.

Inizio di personalità da parte del Qarabag, che si dimostra propositivo. Dopo sei minuti dal fischio d’inizio c’è subito un brivido per il Napoli, con Addai che recupera palla sulla trequarti per poi calciare col sinistro da fuori area: pallone di poco a lato. Nella prima mezz’ora la gara si svolge sui binari dell’equilibrio, Napoli che fatica a sfondare negli ultimi venti metri per via di un Qarabag che si difende bene ma che al contempo non rinuncia ad attaccare. Gli azzurri riescono ad alzare il proprio livello d’intensità nell’ultimo quarto d’ora. Al 35′ Lang va via al proprio marcatore e crossa in area per Neres, che si coordina in rovesciata colpendo molto bene il pallone ma Kochalski respinge tramite un gran riflesso. Pochi minuti più tardi c’è una clamorosa palla gol per Di Lorenzo: Buongiorno verticalizza verso il capitano azzurro che, tutto solo davanti al portiere avversario, scivola al momento del tiro e Mustafazasa interviene in scivolata mandando la sfera in calcio d’angolo. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO

Al 54′ Buongiorno verticalizza ancora per Di Lorenzo, che viene atterrato in area da Jankovic e si procura un calcio di rigore. Sul dischetto va Hojlund, che calcia a mezza altezza e Kochalski intuisce parando il tiro. Il Napoli però non si perde d’animo e continua ad attaccare con insistenza, i partenopei hanno notevolmente alzato i giri del proprio motore. Al 64′ Conte attua la prima sostituzione: entra Politano ed esce Beukema passando al 4-2-3-1 con Neres alle spalle di Hojlund. Politano sale subito in cattedra andando e mette un bel cross sul secondo palo per l’inserimento di Olivera, che trova la respinta in corner dell’estremo difensore. Sul calcio d’angolo arriva il vantaggio azzurro: Lang crossa a rientrare e Kochlaski evita l’autorete a seguito di un intervento di Mustafazada, ma sulla respinta si fa trovare pronto McTominay, che va a segno di testa. Il Napoli continua ad esprimersi su alti ritmi, attaccando con qualità ed attuando un’efficace riaggressione immediata. Dopo appena due minuti dal vantaggio, i Campioni d’Italia sfiorano il raddoppio con Kochalski che compie un doppio miracolo salvando in uscita su Lang ed opponendosi anche sulla successiva conclusione a botta sicura di McTominay. Al 70′ Napoli ancora ad un passo dal 2-0 con Neres che scappa in campo aperto e tramite un tiro-cross colpisce in pieno la traversa. Il meritato raddoppio però non tarda ad arrivare, al 72′ Neres crossa sul secondo palo per Olivera che rimette il pallone al centro per McTominay, che gira al volo di destro e il pallone termina in rete a seguito della deviazione di Jankovic. Dopo poco sempre McTominay sfiora il 3-0 colpendo il palo. Il finale è di ordinaria amministrazione.

Il Napoli batte il Qarabag con il risultato di 2-0 e torna alla vittoria in Champions League, portandosi a quota sette punti e consolidando la zona playoff.

TABELLINO

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema (64′ Politano), Rrahmani, Buongiorno (90′ Juan Jesus); Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Lang (75′ Elmas), Neres (90′ Vergara; Hojlund (75′ Lucca)

Qarabag (4-2-3-1): Kochalski; Silva (75′ Bolt), Mustafazade, Medina (60′ Mmaee), Jafarguliyev (75′ Bayramov); Bicalho, Jankovic; Leandro Andrade (60′ Kashchuk), Zoubir, Addai; Duran (75′ Akhundzade)

Ammoniti: Medina (Q), Lang (N), Jankovic (Q), Rrahmani (N)
Arbitro: Marciniak