Antonio Conte arriva sicuramente soddisfatto ai microfoni dei giornalisti al seguito della cruciale vittoria ottenuta contro il Milan, che permette agli Azzurri di scavalcare proprio i Rossoneri al secondo posto in classifica, portandosi a -7 dall’Inter.
“Siamo sicuramente soddisfatti per la prestazione e il risultato odierni, arrivati sempre con importanti defezioni: voi parlate di Hojlund, ma oggi mancavano anche Rrahmani, Neres, Di Lorenzo, Vergara… tutti titolari o quasi. Al netto di quanto visto stasera, credo che il vero capolavoro lo abbiamo fatto nel periodo di massima difficoltà con gli infortuni, quando arrivavamo contati ad ogni partita, moltissime squadre si sarebbero lasciate andare e la stagione sarebbe finita malissimo, invece noi siamo rimasti vivi, ci abbiamo sempre creduto e adesso è bello avere finalmente delle alternative a disposizione. Parlando con Politano, prima del suo ingresso in campo, avevo previsto che avrebbe avuto un grande impatto sul match, approfittando della stanchezza dei nostri avversari.
Siamo al secondo posto e di questo andiamo orgogliosi, dato che ci permette di avvicinarci al nostro obiettivo principale che è sempre stato la Champions: d’altronde squadre come il Milan e la Juventus dicono di essere soddisfatte con la qualificazione in Champions, non vedo perché non dovrebbe valere il medesimo discorso per il Napoli…
Se credo allo Scudetto? Bisogna essere realisti, l’Inter sta facendo una stagione importantissima e merita di essere dove si trova, sta mantenendo una media punti molto importante. 7 punti di distacco a 7 punti dalla fine vogliono dire solo una cosa: noi non possiamo sbagliare e loro devono sbagliare più volte. Ciò che per noi ha un significato più importante è esserci riguadagnati la possibilità di provare a difendere lo Scudetto fino alla fine, cosa che a un certo punto sembrava persa. Ci proveremo finché saremo in corsa, tenendo sempre a mente però quello che resta il nostro obiettivo primario e maggiormente realistico al momento.
Infine, un commento sulle voci che lo vedono come nome caldo in ottica Nazionale Italiana: “Ho sentito le voci e ovviamente mi lusingano, in tutta onestà le comprendo anche: se fossi il Presidente Federale penserei ad Antonio Conte, per tanti motivi. Sono stato 2 anni in quel contesto e lo conosco, ci sono problemi che partono da lontano e va fatto un lavoro pesante partendo dalle fondamenta, e devo dire che in questo nella mia esperienza precedente non sono stato aiutato dalle squadre di Club: si spera che gli ultimi disastri portino un cambio di mentalità. Detto ciò, ricordo che già l’anno scorso si parlava di un mio addio al Napoli: ho ancora un anno di contratto e a fine stagione mi incontrerò con il Presidente De Laurentiis“.
fonte foto: pagina Facebook ufficiale SSC Napoli
