Italia-Galles: gli Azzurri a caccia del primato nel Girone A. Ecco chi potrà rifiatare, le probabili formazioni

Italia-Galles: gli Azzurri a caccia del primato nel Girone A, ecco chi potrà rifiatare. Le probabili formazioni

Con la netta vittoria contro la Svizzera, la Nazionale italiana accede agli ottavi di finale degli Europei e lo fa con una naturalezza spaventosa. Se nelle prime due uscite, infatti, riesci a marcare il territorio del tuo girone, legittimando una superiorità imbarazzante rispetto alle avversarie, allora chi fa il tifo per te è autorizzato a sognare e, forse, anche ad abbracciarsi. Ma senza esagerare! Si, perché c’è l’ultima partita del gruppo A da mettere in ghiaccio, quella contro il Galles, e se è vero che – in virtù anche della vittoria, per 2 a 0, della selezione britannica contro la Turchia – un pareggio darebbe all’Italia la matematica vittoria del girone e a Bale e soci il passaggio del turno come secondi, è vero anche che tutti gli uomini di Roberto Mancini non hanno nessuna idea di rallentare nella corsa, neanche per mettersi a fare calcoli o a congegnare biscotti.

Domenica alle 18, l’Italia saluterà il suo stadio Olimpico affrontando per la decima volta nella sua storia la rappresentativa gallese, la prima in una fase finale di una manifestazione internazionale. Lo score sorride, senza dubbio, alla nostra Nazionale che, in soli nove precedenti – amichevoli comprese – ha vinto sette volte ed è stata sconfitta nelle due restanti sfide. L’ultimo incrocio risale al 6 settembre del 2003, la cornice era quella di San Siro e in palio c’era l’accesso alla fase finale dell’Europeo in Portogallo, poi vinto dalla Grecia; il risultato finale fu un 4 a 0 per gli Azzurri con tripletta di Pippo Inzaghi e gol di Del Piero.

Secondo 3 a 0 di fila, 29 risultati utili consecutivi e 10 partite senza subire gol. Sta diventando una piacevole consuetudine aggiornare il tabellino dei risultati dell’Italia di Mancini che, per inciso, in sole due partite del girone, ha eguagliato, per numero di gol segnati, le due nazionali di Prandelli e Conte nei due precedenti Europei. Contro la Svizzera è arrivata la consueta vittoria d’insieme anche se, a differenza della prima partita, è emersa una figura su tutti e, per di più, quella che forse meno ci saremmo aspettati: Manuel Locatelli. Il centrocampista di Lecco – da tre anni tra le fila del Sassuolo – è diventato, grazie a Roberto De Zerbi, uno dei migliori interpreti del suo ruolo, e ora rischia seriamente di appropriarsi della cattedra di mezz’ala titolare, che fino a poco tempo fa portava il nome di Marco Verratti. Ad avercene di professori così in mezzo al campo! Da insegnare a scuola calcio, infatti, la dinamica dell’1-0 contro gli Elvetici, con lo stesso Locatelli che lancia, a memoria, il suo compagno a Reggio Emilia Berardi, si spinge in area e, infine, chiude la triangolazione spingendo in rete il pallone del vantaggio azzurro.  È lo stesso ex Milan a segnare il secondo gol con una rasoiata da fuori area, dopo una grande percussione del napoletano Di Lorenzo. In vista della sfida contro il Galles il CT Mancini effettuerà alcuni cambi di formazione, per preservare le forze in vista della fase successiva e, soprattutto, per dare un’opportunità a chi, fino ad ora, ha giocato di meno. Di sicuro, la linea di difesa sarà quella che maggiormente verrà cambiata negli uomini, con Chiellini, Florenzi – out per i problemi fisici accusati nelle prime due sfide – che dovrebbero essere sostituiti, rispettivamente, da Acerbi e Toloi. A sinistra, invece, scalpita Emerson, favorito su Spinazzola per una maglia da titolare. A centrocampo dovrebbero essere confermati i tre tenori Jorginho, Barella e Locatelli, con Verratti – nemmeno in panchina contro la Svizzera – che potrebbe giocare uno spezzone di partita. In attacco, tutto lascia pensare che il duo tutto partenopeo Immobile-Insigne possa fare, inizialmente, spazio a Belotti e Chiesa, con Berardi ancora padrone del reparto avanzato di destra.

Dall’altra parte, i nostri avversari del Galles arrivano da una meritata vittoria contro una deludente Turchia, con una prova davvero convincente dei suoi due uomini più rappresentativi, vale a dire Bale e Ramsey. Proprio Bale ha dimostrato di essere sulla strada giusta per ritrovare la forma migliore. Oltre al calcio di rigore calciato alto, infatti, il quattro volte vincitore della Champions è tornato a regalare le sue cavalcate da centometrista e in più, ha fornito i due assist per i gol: il primo per il calciatore della Juventus, nei panni dell’attaccante centrale – inediti, se si pensa alla sua esperienza italiana – che, imbeccato splendidamente, ha segnato il gol del vantaggio;  il secondo invece, a Connor Roberts, calciatore dello Swansea reduce da una stagione in Championship condita con cinque gol e sette assist. Il CT Robert Page dovrebbe riproporre gli stessi undici che hanno battuto la Turchia e pareggiato con la Svizzera con un sistema di gioco che oscilla tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1 a seconda dei movimenti di Ramsey, che può agire sia da mezz’ala – accanto all’esperto giocatore ex Liverpool Allen – che da trequartista a supporto di Moore. Confermate le ali Bale e James, senza dubbio i pericoli principali per la retroguardia azzurra.

Il fischietto della partita sarà il rumeno Ovidiu Hategan che, ironia della sorte, nello scorso Europeo arbitrò l’Italia in occasione della terza partita del girone, persa per 1 a 0 contro l’Irlanda, dopo che, però, il pass per gli ottavi, da primi del girone, era già stato staccato. L’altro precedente dell’arbitro quarantunenne con la nostra Nazionale risale alla vittoria per 1 a 0, nell’ottobre del 2014, a Malta con gol di Graziano Pellè, valevole per le qualificazioni ad Euro 2016.

Probabili Formazioni

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Toloi, Bonucci, Acerbi, Emerson Palmieri; Locatelli, Jorginho, Barella; Berardi, Belotti, Chiesa. C.T.: Mancini

GALLES (4-2-3-1): Ward; Roberts, Mepham, Rodon, Davies; Morrell, Allen; James, Ramsey, Bale; Moore. C.T.: Page

Francesco Monda

Foto: profilo ufficiale Nazionale Italiana