Alla conferenza Stampa di presentazione di Luciano Spalletti, Roberto Ventre, giornalista de “Il Mattino”, chiede al nuovo tecnico azzurro quale tipo di calcio dovremmo aspettarci per la prossima stagione. La risposta di Spalletti:
<< Posso riprendere lo stesso discorso della nazionale, nel senso che non si può fare sempre la stessa cosa perché a volte gli altri non te lo permettono, devi essere bravo a fare un po’ di tutto. Squadre come il Liverpool, il City, il Barcellona, il Madrid, si vede che ci sono dei momenti che tornano a casa e si mettono davanti alla linea difensiva a fare blocco squadra.Il passaggio fondamentale diventa questo qui: che si faccia tutto a livello di squadra, che non si faccia disuniti. Bisogna essere tutti sempre in trenta metri, bisogna riuscire ad essere aggressivi e cattivi quando si va di là e si decide di andarla a prendere, bisogna fare metri e mettersi a disposizione della squadra quando la squadra deve difendere. La partita è uno spazio di tempo che va riempito di cose . l gol è la cosa più importante, ma bisogna fare anche un po’ di lavoro sporco, un po’ di fase difensiva. Sono tutte cose che permettono ai compagni di recuperare fiato ed avere meno metri da coprire, più possibilità di individuare dove va la palla se gli avversari si mettono nella posizione giusta.>>
