Ieri sera è andata in onda, come di consueto, l’appuntamento con “DNA Mariglianese” con la consueta diretta sul canale ufficiale Facebook della squadra biancoazzurra. Uno degli ospiti della serata è stato il D.S. Orlando Stiletti. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Sportycom.it:
Come le è sembrata la squadra? Si poteva fare qualcosa di più domenica scora?
“Per me la squadra è stata sempre in palla, anche in occasione delle sconfitte. Io sono soddisfatto per il lavoro svolto da tutti finora. Siamo riusciti a far fronte a non pochi problemi da giugno fino ad ora. Abbiamo anche commesso qualche errore, d’altronde solo chi non opera non sbaglia. Abbiamo messo in piedi anche una squadra juniores nazionale e non era facile”.
Seppur senza i tifosi siete tornati a giocare nel vostro campo. Quanto può incidere questa cosa, dal momento che giocate nel campo su cui vi allenate, che è anche più largo e più lungo?
“Giocare a casa nostra è sempre un vantaggio perché permette ai calciatori di riprodurre meglio gli schemi che poi provano in settimana, ad esempio calibrare un lancio o un cross. Mi sembra che la vicenda stadio si stia evolvendo in una maniera positiva. C’è stato un siparietto alla fine con i dirigenti del Molfetta, i quali mi hanno detto che se continueremo a giocare su questo campo ci salveremo. Detto da loro è una gratificazione. Il Santa Maria delle Grazie può davvero essere il nostro fortino in vista della salvezza”.
Lei è un uomo molto navigato nel calcio dilettantistico. Quanto è complicato gestire questa categoria e, nell’immediato, questa tre giorni tra Altamura e la gara casalinga contro il Nola, considerando anche la logistica?
“Sull’organizzazione devo ringraziare chi sta dietro di noi e fa il cosiddetto “lavoro sporco”. Loro ci aiutano in tante situazioni organizzative, sono dei ragazzi straordinari. Il mister con il suo staff sta lavorando bene. Sanchez vive di calcio e studia sempre gli avversari. Merita di raggiungere grandi traguardi, glielo auguro di cuore. I ragazzi lo seguono incondizionatamente. Sulla categoria devo dire che c’è una statistica su Transfermarkt che ci vede ultimi, a maggior ragione il lavoro del mister, fin qui, è ottimo, poi con il sostegno della gente e lo stadio accessibile è davvero possibile raggiungere grandi risultati e ribaltare i pronostici”.
Ci può fare l’identikit dei due nuovi calciatori acquistati?
“Abbiamo acquistato un centrocampista dal Taranto che è Faiello e che può fare anche il quinto a destra. Dal Nola abbiamo preso Pantano che è un classe 2000 con una grande esperienza in quarta serie e che ci può dare una mano per giocare anche con un attacco over. Stiamo, inoltre, per chiudere, per un under importante da Milano che è, tra l’altro, un ex del Napoli”.
Fonte foto: pagina ufficiale U.S. Mariglianese
