Cuore e senso del gol, il Benevento sfata il tabù “Scida”

Da un lato il Benevento di Caserta, alla ricerca della seconda vittoria consecutiva che allontanerebbe in maniera più definitiva i fantasmi dei pareggio; dall’altra parte il Crotone di Modesto, a caccia di una scossa decisiva alla stagione. Il tecnico giallorosso fa ritorno nella sua terra d’origine da quarto in classifica, contro una formazione che – lo ha sottolineato in conferenza stampa – è ben organizzata sul terreno di gioco e ha qualcosina da recriminare sui punti guadagnati sul campo. Soltanto una vittoria per il Crotone, contro il Pisa che continua a stupire tenendo la testa della classifica; poi pareggi e sconfitte che la rendono la terzultima forza del campionato. Di contro un Benevento che ha perso soltanto nella gara di Parma – in cui tra l’altro avrebbe meritato di più – e che, con la seconda miglior difesa di stagione, si appresta ad agguantare la prima vittoria alo Scida dopo 44 anni (1977). La gara è anticipata – il lato romantico del calcio – dalle note de Il cielo è sempre più blu, colonna sonora che accompagnò il Crotone nella precedente scalata alla A.

PRIMO TEMPO
Caserta opta per la novità Tello, alle spalle di Lapadula e con Ionita e Brignola sugli esterni; confermato il 4-2-3-1 e, naturalmente, l’assenza di Paleari tra i pali. Nessuna novità, poi, in difesa: il tecnico conferma la linea a 4 per confermare l’imbattibilità. Il Crotone, di un Modesto forse più di un po’ in discussione, si affida a bomber Mulattieri – sei le reti in stagione di contro alle cinque di Lapadula. Gara che non parte a ritmi alti, ma la prima occasione capita sui piedi dei padroni di casa: al 6′, Mulattieri fa tutto da solo, dalla sinistra rientra e calcia; blocca in due tempi Manfredini. Un minuto dopo Ionita serve Lapadila in profondità, ma il peruviano si sbilancia troppo e il suo tentativo col sinistro finisce lontanissimo dalla porta rossoblù. Parte di gioco in cui è il Crotone a fare la partita: al 15′, Oddei serve nello spazio Maric che tutto solo davanti allo specchio spara su Manfredini. Benevento ancora in fase di stallo quanto a costruzione di gioco. Alla mezz’ora a vincere è la noia e il match fatica a decollare. Un minuto dopo non inquadra la porta la conclusione di Jack Calò, a ridosso dell’area di rigore da Brignola. Nonostante la noia, però, la scintilla nel match è accesa da Gaetano Letizia: al 37′, il Benevento riparte veloce in contropiede con Lapadula, scambio con Acampora e palla arretrata al terzino napoletano che insacca alle spalle di Contini. Il primo tempo si conclude senza nessuno squillo che meriti menzione.

SECONDO TEMPO
La ripresa ricomincia con un solo cambio tra i 22 in campo: Caserta sceglie di tirare fuori Brignola e di inserire Vokic. Come nei primi 45 minuti, anche in questo caso i ritmi non sono subito alti e le due squadre preferiscono studiarsi e aspettare. Il Crotone non riesce a costruire pericolosi dalle parti di Manfredini con idee concrete, mentre il Benevento si affida alle ripartenza su Lapadula. Al 52′, il peruviano scappato in profondità serve l’accorrente Letizia che calcia trovando la risposta di Contini. Il terzino napoletano si rende ancora protagonista un minuto dopo: raccoglie da fuori area e Lapadula devia in porta; un minuto dopo il Var conferma la rete e il Benevento raddoppia con la sicurezza del suo bomber. Gran senso del gol del numero 9 che raggiunge Mulattieri a quota 6 in campionato. Quando è passata un’ora di gioco sono i padroni di casa a provare a tenere il pallone per reagire: al 66′ Oddei prova a mettersi in proprio e calcia dalla trequarti di sinistro, senza impensierire la porta giallorossa. Il Benevento, però, spesso ritorna a spaventare: al 71′ Lapadula cerca la doppietta su calcio piazzato, la risposta di Contini non è perfetta, ma a due passi nessuno in sacca per la terza volta. Troppo timidi gli attacchi di un Crotone che non spaventa mai realmente la retroguardia del Benevento. Al termine della sfida gli uomini di Caserta sfatano il tabù “Scida” grazie al cuore di Letizia e al senso del gol di Gianluca Lapadula, assoluto trascinatore dei sanniti.

Con la seconda vittoria consecutiva, il Benevento sale a quota 19, a pari punti con la Reggina e a soli due punti dalla capolista Pisa. Una vittoria, dunque fondamentale che dà una sterzata decisiva alla stagione delle Streghe e le rilancia verso l’obiettivo della promozione in A.

TABELLINO

Crotone (3-4-1-2): Contini; Paz (48′ Sala), Canestrelli, Cuomo; Molina (79′ Juwara), Vulic, Zanellato, Mogos (30′ Giannotti); Oddei; Mulattieri, Maric; All. Francesco Modesto

Benevento (4-2-3-1): Manfredini; Letizia, Glik, Barba, Foulon (78′ Vogliacco); Calò, Acampora ( 78′ Di Serio); Brignola (46′ Vokic), Tello, Ionita; Lapadula (83′ Moncini); All. Fabio Caserta

Marcatori: 37′ Letizia, 55′ Lapadula,
Ammoniti: Giannotti, Sala, Calò
Espulsi: Giannotti
Arbitro: Francesco Meraviglia