Allo stadio Diego Armando Maradona va in scena il posticipo della decima giornata di Seria A. Dopo la vittoria del Milan dello scorso martedì contro il Torino, il Napoli è chiamato a riprendersi la testa della classifica in compagnia dei rossoneri ma dovrà vedersela contro il Bologna di Sinisa Mihajlović, reduce da un’ottima partita proprio contro la formazione di Pioli.
Per battere i Felsinei, Luciano Spalletti si affida ai soliti undici con l’unica eccezione rappresentata da Elmas, a sostituire Zielinski a fianco di Fabian e Anguissa. Lozano e Ospina, invece, vincono il ballottaggio per una maglia da titolare, con Meret e Politano che sia accomodano in panchina.
Nei rossoblù , orfani di Soumaro e Soriano, espulsi nella scorsa partita, e dell’infortunato Arnautovic, Vingnato e Orsolini, in rampa di lancio rispetto alle precedenti uscite, agiranno alle spalle della punta centrale Barrow.
PRIMO TEMPO
La prima occasione per andare in vantaggio ce l’ha il Napoli con un contropiede orchestrato da Osimhen che trova Insigne tutto solo contro il portiere avversario ma il pallonetto del capitano non è perfetto ed è facilmente intercettato dalla difesa. È la prova generale del gol che arriva solo qualche minuto più tardi con Fabian Ruiz che, dalla sua mattonella preferita da fuori area, fulmina Skorupski, dopo un ottimo recupero di Lozano e l’assistenza di Elmas. Al minuto 41 il Napoli si porta sul doppio vantaggio grazie a Lorenzo Insigne che realizza un calcio di rigore dopo un tocco di mano di Medel, certificato poi dal VAR, proprio su un cross in area del capitano azzurro.
SECONDO TEMPO
Seconda frazione che si apre con il Napoli deciso a chiudere definitivamente la partita. Le migliori occasioni per gli Azzurri vengono create sullo scoccare dell’ora di gioco da Di Lorenzo e Osimhen, che prima sfiora il secondo palo con un diagonale rasoterra e poi, di prepotenza e con rapidità in mezzo a due uomini, si guadagna un calcio di rigore: secondo tiro dal dischetto, dunque, per il Napoli e seconda trasformazione per Lorenzo Insigne, che porta i suoi sul risultato di 3 a 0. Accademia azzurra nell’ultima mezz’ora di gara, con il Napoli che si diverte e cerca di aumentare il proprio vantaggio, come in occasione della traversa di Anguissa al 73’ su un tiro potente dalla lunga distanza. Il risultato non cambia più al Maradona, con il Napoli che vince la nona partita su dieci dopo una grande prova di forza e si riporta in testa alla classifica insieme al Milan. Da registrare l’importante rientro in campo di Faouzi Ghoulam, che ha fatto il suo ingresso in campo al minuto 87 per Mario Rui.
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Mario Rui (87’Ghoulam), Rrahmani, Koulibaly, Di Lorenzo; Elmas (75’Mertens) Anguissa (75’Demme), Fabian Ruiz; Insigne (65’ Zielinski), Osimhen, Lozano (65’Politano).
A disp.: Meret, Marfella, Juan Jesus, Zanoli, Lobotka, Petagna. All. Spalletti (squalificato)
BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; De Silvestri, Theate, Medel, Mbaye (62’Skov Olsen); Dominguez (76’Binks), Svanberg; Hickey (81’ Dijks), Vignato (76’Sansone), Orsolini; Barrow (81’ van Hooijdonk).
A disp.: Bagnolini, Bardi, Cangiano, Pyyhtia, Santander, Schouten. All. Mihajlović
MARCATORI: 18’ Fabian Ruiz, 41’ Insigne (rig.), 62’ Insigne (rig.) ESPULSI: Nessuno. AMMONITI: 33’Anguissa, 40’Medel, 40’ De Silvestri, ARBITRO: Serra. ASSISTENTI: De Meo-Rossi C. IV UFFICIALE: Massimi. VAR: Mariani. AVAR: Lo Cicero.
Fonte foto: pagina ufficiale Instagram S.S.C Napoli
