Domani pomeriggio allo stadio Diego Armando Maradona è in programma Napoli-Fiorentina, gara valevole per la trentaduesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 15:00. Dopo il gran successo di Bergamo, gli azzurri si apprestano ad affrontare una sfida che consiste in un’altra tappa fondamentale per la corsa scudetto. Il Napoli, espugnando il Gewiss Stadium, è riuscito a superare uno degli scogli più ardui di questo rush finale tramite una prova di cuore, carattere e di grande spirito di sacrificio da parte di tutti. Vittoria frutto di una prova di forza molto significativa, in virtù anche delle pesanti assenze a cui la squadra ha dovuto sopperire. Nelle ultime tre gare la squadra ha palesato quel qualcosa in più che serviva in termini di fiducia e consapevolezza nei propri mezzi, come confermato nel post gara di domenica dallo stesso Spalletti. La cocente delusione per la sconfitta con il Milan è stata probabilmente spunto di riflessione per il gruppo, che ora dà l’impressione di aver definitivamente maturato la convinzione di poter realizzare il sogno scudetto. Il gruppo ci crede più che mai e a Bergamo ne ha dato ampia dimostrazione.
Gli impegni con Fiorentina e Roma rappresentano due ostacoli altrettanto ostici, in cui gli uomini di Spalletti saranno chiamati a migliorare il proprio rendimento casalingo. Se dovessero arrivare i sei punti tanto auspicati, la strada per inseguire il sogno tricolore fino alla fine sarebbe spianata. Il Napoli è in testa alla speciale classifica del rendimento in trasferta con 37 punti collezionati e i tre punti contro l’Atalanta sono valsi l’undicesimo successo esterno su sedici gare disputate. Mentre nella classifica dei punti ottenuti tra le mura amiche, gli azzurri sono soltanto settimi con 29 punti ottenuti. Domani è un giorno speciale anche perchè a Fuorigrotta sarà la prima volta al 100% di capienza con la denominazione di stadio Diego Armando Maradona. A sostenere i ragazzi in campo ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, per arrivare al sold out mancano soltanto qualche centinaia di biglietti tra la Tribuna Posillipo e l’anello inferiore della Curva A. C’è un sogno da realizzare spalla a spalla, anche i tifosi sugli spalti saranno chiamati a fare la propria parte, a creare un clima caldo, di passione e che possa dare alla squadra la spinta decisiva per disputare una gara di grande intensità e cattiveria agonistica.
Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, dovrebbe esserci un unico dubbio per Spalletti. Tra i pali ci sarà Ospina. Davanti all’estremo difensore colombiano conferma pienamente meritata sulla fascia destra per Alessandro Zanoli, che in Atalanta-Napoli non ha minimamente pagato lo scotto del debuttante fornendo una prestazione maiuscola, di grande personalità e autorevolezza. Al centro della retroguardia dubbi sulla presenza di Amir Rrahmani, che questa mattina non ha preso parte alla rifinitura per via di un leggero stato influenzale. In caso di forfait del difensore kosovaro, ad affiancare Koulibaly sarà nuovamente Juan Jesus, che ormai costituisce una totale garanzia. Sulla fascia sinistra confermato ovviamente Mario Rui. A centrocampo Anguissa dovrà scontare una giornata di squalifica, dunque a comporre il terzetto ci saranno l’inamovibile Lobotka in cabina di regia con Fabian Ruiz e Zielinski mezz’ali. Per quanto riguarda l’attacco, in conferenza stampa Spalletti ha fornito rassicurazioni in merito alla presenza di Victor Osimhen. Il centravanti nigeriano tornerà quindi titolare al centro del tridente offensivo con Politano e Insigne ad agire suoi lati.
Di fronte una Fiorentina in piena corsa per un piazzamento europeo. I viola sono attualmente ottavi in classifica a quota 50 punti, ma con una gara in meno rispetto alla Lazio che ha un vantaggio di due lunghezze. La compagine guidata da Vincenzo Italiano è reduce da quattro risultati utili consecutivi e ha perso soltanto una delle ultime otto partite di campionato. I toscani vantano un’impronta di gioco ben collaudata e sono certamente tra le squadre che in Serie A praticano il miglior calcio. Gli uomini di Italiano sono soliti palesare contro ogni avversario la propria tendenza a cercare sempre il controllo della palla, non a caso, così come il Napoli, fanno del possesso una delle proprie caratteristiche principali. Il Napoli è primo in Serie A per percentuale media di possesso palla e in questa classifica alle spalle c’è proprio la Fiorentina.
Italiano schiererà il suo consueto 4-3-3. Con in porta Terracciano. In difesa a sostituire l’assente Odriozola sulla destra sarà Venuti, che andrà a comporre la linea a quattro con Biraghi ad occupare la corsia opposta e la coppia Milenkovic-Igor al centro. A centrocampo indisponibile Torreira, che così come Anguissa per il Napoli dovrà scontare una giornata di squalifica. Il trio di centrocampo vedrà quindi Amrabat vertice basso con ai lati Castrovilli e Duncan. Il tridente d’attacco sarà formato molto da Nico Gonzalez e Sottil sugli esterni con Cabral nella posizione di prima punta. Piatek e Saponara potrebbero insidiare Sottil e Cabral, che tuttavia sembrano avere molte più probabilità di scendere in campo dal primo minuto.
Probabili formazioni
Napoli (4-3-3) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani (Juan Jesus), Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski – Politano, Osimhen, Insigne. All. Spalletti
Fiorentina (4-3-3) Terracciano – Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi – Duncan, Amrabat, Castrovilli – Nico Gonzalez, Cabral, Sottil. All. Italiano
