L’allenatore del Liverpool Jurgen Klopp ha parlato in conferenza stampa al termine della prima gara di Champions persa al Maradona contro il Napoli di Spalletti per 4-1. Tante le difficoltà evidenziate dall’allenatore dei reds che non ha cercato alibi. Ecco le sue dichiarazioni:
Qual’é stata la chiave di una partita così negativa per la sua squadra?
“Inutile parlarne, abbiamo mostrato problemi evidenti. Abbiamo iniziato male, non siamo mai stati compatti, nemmeno per un minuto. I miei calciatori volevano fare un altro tipo di prestazione e mi assumo le responsabilità di una disfatta del genere. Dovrò rivedere la partita per capire cos’è accaduto”.
Lei in un’intervista post gara ha dichiarato di voler reinventare la squadra, in che modo crede di farlo?
“L’ho detto a caldo, in un momento emotivamente delicato. Resta il fatto che bisogna mettere le basi in questo momento per migliorare in futuro. Anche se non si gioca bene bisogna comunque difendere bene. Attualmente siamo terra di nessuno, dobbiamo tornare a giocare come l’anno scorso. Il Napoli ha giocato benissimo ma noi gli abbiamo reso il gioco facile. Servirà tempo per capire”.
Non è un rischio eccessivo giocare con una difesa alta contro il Napoli?
“Si, ma non è un problema il concetto di difesa alta, il problema è l’applicazione che avviene senza compattezza e quando si sbaglia la pressione, lì si che diventa un problema, ma ribadisco, il concetto iniziale non è sbagliato”.
Sono già diverse le brutte prestazioni della sua squadra in questa stagione, non ha paura di essere esonerato così come accaduto con Tuchel al Chelsea?
“No, non lo penso. La nostra proprietà ha la filosofia della pazienza e della tranquillità. Si aspettano delle risposte da me, dovrò essere io a trovare una soluzione”.
