Dopo la sfida contro il Nola, ai microfoni di Campania nel Pallone, ha rilasciato alcune dichiarazioni Luca Orlando, attaccante del Portici – colpo di mercato ufficializzato lo scorso 7 settembre – che ha già contribuito ad aumentare il tasso tecnico del reparto offensivo. Oggi, contro gli uomini di Rogazzo, è anche arrivata la prima rete stagionale – un’eurogol in rovesciata che non ha lasciato scampo a Tricarico: “Rimane l’emozione e la gioia di questa rete, il peccato è che forse sia servito soltanto a portarci a casa un punto, ma su un campo non semplice su cui giocare”. L’attaccante d’esperienza s’è reso protagonista anche nella ripresa, quando ha avuto la palla gol dell’1 a 2 – con un sombrero ha superato il portiere, senza riuscire tuttavia a siglare la doppietta: “Qualcuno furbamente mi ha detto che avrei potuto cercare il contatto con il portiere, ma c’è stata anche la bravura del difensore che mi ha sottratto il pallone. Col senno del poi conta poco…(ride, ndr)“.
Sul periodo di ambientamento al Portici e la collaborazione con i compagni di reparto: “È un gruppo giovanissimo, e a volte col più piccolo ci passano anche 7-8 anni di differenza – sottolinea la punta. Col rientro di Maraucci avremo qualche esperienza in più, ma la squadra ha già dimostrato la propria qualità, c’è un gruppo validissimo”. Nelle ultime gare, Orlando s’è sacrificato molto a legare col centrocampo, più distante dalla porta avversaria: “Per indole mi abbasso a giocare a centrocampo per avere qualche pallone più giocabile. È chiaro che l’attaccante vorrebbe giocar sempre più vicino al portiere e colpire, ma col passare del tempo ci saranno sicuramente dei miglioramenti, la squadra potrà accompagnarmi di più”. Infine, sul segnale che il Portici sta lanciando alle avversarie del girone G: “Vedendo un po’ i pronostici, tra allenatori e addetti ai lavori, in molti ci davano per spacciati. Il gruppo è certamente giovane, ma pareggiare contro Sorrento e Nola, e in rimonta contro la Palmese, avrà fatto sì che qualcuno ci rivalutasse. Questo all’esterno; all’interno, chi mastica calcio, sappiamo che la strada da fare è lunga – ha chiuso la punta di diamante dello scacchiere di Sarnataro – e mancano ancora tanti punti al nostro traguardo”.
Foto: Portici 1906
ESCLUSIVA CNP – Portici, Orlando: “Rovesciata? Una grande emozione. Ci davano per spacciati, ma il gruppo è valido”
