Allo stadio Santiago Bernabeu si sfidano Real Madrid e Napoli, gara valevole per la quinta giornata del girone C di Champions League. In vista di questa super sfida, l’obiettivo per gli azzurri è dare continuità ai segnali positivi lasciati dalla trasferta di Bergamo, in occasione della quale la cura Mazzarri ha manifestato immediati risvolti positivi, dal punto di vista sia tecnico-tattico che della serenità del gruppo. Il primo intento di Walter Mazzarri, come da lui stesso dichiarato, è quello di far sì che la squadra ritrovi il filo conduttore con la passata stagione e che dunque riesca ad esprimersi sulla stessa lunghezza d’onda del gioco e dello spirito che hanno contraddistinto il cammino verso la conquista del terzo scudetto. Da questo punto di vista la prestazione fornita contro l’Atalanta ha rappresentato indubbiamente un punto di partenza incoraggiante, considerato che la squadra, oltre ad aver fatto rivedere trame di gioco di spallettiana memoria, ha mostrato una aggressività, una solidità e una compattezza praticamente mai viste sotto la nefasta gestione Garcia.
Questa sera soltanto una vittoria darebbe al Napoli l’accesso agli Ottavi con una giornata d’anticipo senza dipendere dal risultato della sfida tra Braga e Union Berlino. In caso di parità nel match tra portoghesi e tedeschi, ai partenopei basterebbe un punto per staccare il pass per gli Ottavi ed evitare la sfida da dentro o fuori all’ultima giornata. Mentre una sconfitta del Braga qualificherebbe i Campioni d’Italia qualsiasi sia l’esito del confronto con i Blancos.
PRIMO TEMPO
Mazzarri conferma gli otto undicesimi della formazione scesa in campo al Gewiss Stadium. Tra i pali torna Meret torna dopo l’infortunio. In difesa quartetto con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, la coppia Rrahmani-Natan al centro e Juan Jesus a fare da tappabuchi sulla fascia sinistra, dove è emergenza totale viste le indisponibilità di Mario Rui e Mathias Olivera. A centrocampo confermato il terzetto base con Anguissa e Zielinski mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. In attacco c’è Simeone al centro del tridente con Politano e Kvaratskhelia ai suoi lati. Osimhen non ha ancora i novanta minuti nelle gambe e di conseguenza parte dalla panchina, per il nigeriano si prospetta un ingresso a partita in corso.
Dopo nove minuti dal fischio d’inizio, il Napoli si porta in vantaggio: Kvaratskhelia allarga ottimamente verso Di Lorenzo, poi il capitano azzurro serve al centro Simeone e sottoporta il Cholito non fallisce. Ma neanche il tempo di esultare per gli azzurri, che il Real Madrid trova il pari. Lobotka perde un pallone a centrocampo e ne approfitta Brahim Diaz, che in ripartenza salta Anguissa, troppo morbido nel contrasto, e serve Rodrygo, il quale rientra sul destro e spedisce nel sette con una conclusione a giro. Napoli che dopo un buon inizio sembra accusare il colpo. Dieci minuti dopo l’1-1 i padroni di casa si portano avanti, qui Natan si perde Bellingham, che riceve il cross di Alaba e di testa batte Meret. Subito dopo c’è un tentativo di Simeone, che dal limite dell’area si libera dalla marcatura e calcia di potenza, ma la conclusione è centrale e Lunin blocca in due tempi. In seguito gli azzurri provano ad imbastire azioni ma il Real si mantiene ben compatto in fase difensiva comprendo bene tutti gli spazi. Si va all’intervallo sul risultato di 2-1 in favore del Real Madrid.
SECONDO TEMPO
Al 47′ il Napoli pareggia i conti, Anguissa si smarca sulla destra e tenta il cross per Osimhen, il pallone viene poi respinto da Mendy e torna dal camerunese, che con un bolide di destro trafigge Lunin. Dopo il 2-2 ottima fase dei partenopei, che prendono il pieno controllo della gara e sembrano poter trovare anche il vantaggio. Ma nei venti minuti finali il Napoli accusa un calo fisico e l’inerzia si sposta nuovamente dalla parte del Real. All’84’ Nico Paz calcia dalla lunga distanza e Meret, nonostante il tiro debole, si lascia clamorosamente sfuggire il pallone: 3-2 per i Blancos. Successivamente gli azzurri si sbilanciano per cercare il pari ed in ripartenza il Real Madrid trova anche il 4-2, con Bellingham che si rende protagonista di un’altra splendida giocata e serve l’assist ad Joselu, che a botta sicura spedisce in rete.
Discorso qualificazione dunque rimandato all’ultima giornata. Napoli che in occasione della gara decisiva contro il Braga potrà permettersi, in virtù della vittoria nella gara d’andata in Portogallo e della miglior differenza reti, anche di perdere con un gol di scarto per conquistare il passaggio agli Ottavi della massima competizione europea con una giornata d’anticipo.
TABELLINO
Real Madrid (4-3-1-2) Lunin – Carvajal, Rudiger, Alaba, Mendy (42′ st Fernandez) – Ceballos (12′ st Joselu), Valverde, Kroos, Bellingham – Diaz (20′ st Paz), Rodrygo (42′ st Lucas). A disposizione: Canizares, Fran, G. Garcia, F. Garcia, Martin, T. Zidane. All. Ancelotti.
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, J. Jesus (42′ st Zanoli) – Anguissa, Lobotka (42′ st Raspadori), Zielinski (20′ st Elmas) – Politano (33′ st Cajuste), Simeone (1′ st Osimhen), Kvaratskhelia. A disposizione: Contini, Gollini, Ostigard, Zerbin, Gaetano. All. Mazzarri.
Marcatori: 9′ Simeone (N), 11′ Rodrygo (R), 21′ Bellingham (R), 47′ Anguissa (N), 84′ Nico Paz (R), 94′ Joselu (R)
Ammoniti: 49′ Zielinski (N), 90′ Cajuste (N)
Arbitro: Francois Letexier
