Dopo una gara vissuta con il solito atteggiamento battagliero e incontenibile, Antonio Conte ha analizzato a freddo la grande vittoria contro il Milan, arrivata con il risultato di 2-1. In conferenza stampa, il tecnico leccese ha fatto il punto sulla situazione classifica ma anche ripercorso l’ultimo anno e mezzo, compreso il periodo di inattività sui campi, molto importante nell’economia tattica di questa stagione. Ecco le sue parole:
“Ho avuto una grande risposta dai ragazzi. Anguissa non doveva partire dall’inizio ma lo abbiamo rischiato insieme a Neres che non giocava da più di un mese e mezzo. Dopo 7-8 mesi i ragazzi hanno assimilato varie situazioni. Poi nel secondo tempo, quando sono mancate le forze a Frank e David, e anche quando è uscito Lobotka, è diventata difficile. Anche chi entra, lo fa in un momento di pressione. Complimenti a chi è subentrato perché non era facile. Mi auguro di recuperare tutti, in questo modo possiamo dare fastidio fino alla fine. Se no, qualcosina per strada la possiamo lasciare”.
Sulla partita
“È stata una partita importante oggi che ci ha permesso di avere 9 punti di vantaggio sulla quinta, oltre a tornare a -3 dall’Inter. La Champions sarebbe un traguardo importantissimo, considerando le altre rose. Mantenere i tre punti in scia all’Inter è stato molto importante. Se abbiamo tutti a disposizione, possiamo dare fastidio, nonostante le difficoltà affrontate negli ultimi tre mesi. Ci si dimentica il periodo che abbiamo attraversato e contro chi. Gli alibi non devono esistere, ma vanno dati meriti a questi ragazzi. Oggi il primo tempo è stato di livello assoluto e mi auguro che venga ripetuto per 90 minuti senza che ci venga l’angoscia”.
Sui continui cambi di moduli e di interpreti
“Lo ripeto spesso anche al mio staff: penso che quest’anno, come l’anno scorso quando non ho allenato, sono stato sul pezzo e ho studiato tanto. Il fatto di stare fermo e avere la mente fredda mi ha ampliato le conoscenze dal punto di vista tattico. Quello che è successo quest’anno non mi era mai capitato. Oggi mi sento molto più forte e tutto quello che ho imparato l’anno scorso stando fermo l’ho messo in pratica trovando un gruppo di ragazzi fantastici. Ho avuto la fortuna di trovare questo gruppo, e le diverse soluzioni tattiche hanno ampliato il mio bagaglio di conoscenze”.
Le condizioni di Lobotka e Anguissa
“Lobotka è uscito per crampi. Anguissa non ce la faceva più, non giocava una partita da tanto. Non dovremmo avere altri infortuni”.
Foto: SSC Napoli
