Benevento, Inzaghi tira le somme del 2020: “Anno irripetibile. Augurio ai miei ragazzi? Mai smettere di credere nei propri sogni”

Intervistato da Sky Sport, Pippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha tirato le somme del suo 2020 ricordando la cavalcata dei giallorossi in B e il nuovo approdo in una serie A ricca di protagonisti, sulla panchina e sul terreno di gioco. “Quest’anno è stato irripetibile – ha cominciato l’ex Milan. Grazie alla fiducia della società nel mio staff e nei miei collaboratori, siamo riusciti a conquistare una nuova promozione con ben 8 record. E’ stato un qualcosa di straordinario, anche se ci è pesato, in quest’anno, la mancanza del contatto umano e la presenza dei nostri tifosi allo stadio. Serie A? Una grande prima parte di stagione, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. La strada per la salvezza è ancora lunga, ma sono sicuro che i miei ragazzi continueranno a lavorare senza dar per scontato mai nulla”.

Poi Superpippo si è soffermato sui gli allenatori e i calciatori da Oscar, in questa prima parte di stagione: “L’Oscar va certamente a mio fratello Simone e a Pioli – ha sottolineato il campione del mondo. Il tecnico del Milan sta facendo benissimo e quando sei in vetta e vinci partite anche senza calciatori come Kessie, Ibrahimovic o Bennacer, significa che la tua rosa sta dando i suoi frutti. I rossoneri hanno il diritto di crederci, anche se vedo favorita l’Inter perché non ha competizioni. Occhio al Napoli e alla Roma pure, insomma sarà una bella lotta”. Sul calciatore italiano più forte in A, il mister non ha dubbi: “L’Oscar va certamente a Ciro Immobile, è lui il migliore in A in questo momento”.

Inzaghi ha poi concluso l’intervista con una parentesi sulla sfida di domenica contro il Milan e contro il suo passato: “Ho incontrato tanti amici quest’anno: da Pirlo e la sua Juventus a Gattuso che mi auguro stia meglio per la faccenda dell’occhio, fino a mio fratello. Contro di lui è stata ‘dura’ a livello umano, ma stupendo. Col Milan saremo avversari per una gara, poi torneremo ad amarci e a stimarci per sempre. Augurio per il nuovo anno? Che possa scomparire questo virus. Ai miei ragazzi, invece, dico di credere sempre nei propri sogni”.