Dopo la grande delusione per il mancato accesso alla prossima Champions League, il Napoli si appresta a ripartire in vista della prossima stagione. La preparazione avrà ufficialmente inizio il prossimo 12 luglio, quando la squadra si radunerà al Training Center di Castel Volturno. Tre giorni dopo, il 15 luglio, gli azzurri partiranno alla volta di Dimaro-Folgarida, dove resteranno fino al 25. In seguito dovrebbe esserci una mini tournèe all’estero per disputare due amichevoli internazionali, ciò prima del secondo ritiro che si terrà in quel di Castel di Sangro. Il Napoli si allenerà in Abruzzo dal 5 al 15 agosto.
Nel corso del precampionato, Luciano Spalletti avrà a propria disposizione diversi calciatori di rientro dai prestiti. Il neo tecnico azzurro avrà modo di testarli soprattutto durante la prima parte della preparazione, soprattutto quando mancheranno i cinque calciatori azzurri che hanno superato la fase a gironi dell’Europeo con le rispettive nazionali, ovvero Insigne, Di Lorenzo, Meret, Mertens e Fabian Ruiz, oltre a Lozano che con ogni probabilità sarà impegnato nella Golden Cup con il suo Messico e ad Ospina che sta disputando la Copa America con la Colombia.
Per il Napoli si prospetta un mercato poco movimentato, sia in entrata che in uscita. Dopo la mancata qualificazione alla Champions sembravano molto probabili le cessioni di Koulibaly e Fabian Ruiz per fare cassa, ma entrambi non verranno ceduti per una cifra inferiore ai 50 milioni di euro. Il club non svenderà nessuno e in un calciomercato povero come quello di questa estate è tutt’altro che scontato ricevere delle offerte che soddisfino le richieste. Dunque le possibilità che anche Koulibaly e Fabian possano restare sono ad oggi concrete, pur considerando che gran parte delle big europee sono già coperte in difesa e a centrocampo.
La proprietà avendo visto sfumare gli introiti della qualificazione alla massima competizione europea, che ammontano a circa 50 milioni di euro, dovrà far fronte a un danno economico importante. Di conseguenza il Napoli, per questioni sia economiche che di appeal, difficilmente in questa sessione del calciomercato potrà permettersi profili di alta caratura. La soluzione migliore per fronteggiare la situazione e allo stesso tempo tenere alta la competitività della squadra, potrebbe certamente essere quella di non attuare cessioni eccellenti e acquistare soltanto il necessario, in quanto sarebbe appunto complicato rimpiazzare al meglio i pezzi pregiati dell’organico in caso di vendita. La riduzione del monte ingaggi è possibile anche senza sacrificare i big e a snellirlo saranno già gli addii di Hysaj, Maksimovic e Bakayoko. Sotto quest’aspetto, può essere un buon aiuto proprio il rientro alla base di vari elementi reduci da esperienze in prestito. Provare a valorizzarli non sarebbe assolutamente una cattiva scelta, perchè, soprattutto pensando ad alcuni dei profili di cui andremo a parlare, non è da escludere che il Napoli abbia già in casa i possibili tasselli giusti per andare a completare la rosa.
KEVIN MALCUIT
Il Napoli acquistò Malcuit nell’estate del 2018 dal Lille. Nella stagione 2018/2019, con Carlo Ancelotti in panchina, collezionò un buon minutaggio venendo schierato da titolare in diverse di gare, il tecnico di Reggiolo più volte lo preferì ad Hysaj sulla fascia destra. Il francese, nonostante dei limiti evidenziati nella fase difensiva, nel suo primo anno all’ombra del Vesuvio si rivelò un elemento valido all’interno della rosa, fornendo prestazioni convincenti e mettendo in pratica le sue ottime doti in fase di spinta. Disputò diverse gare dal primo minuto anche all’inizio dell’annata successiva, fin quando in Spal-Napoli dell’ottobre 2019 rimediò una rottura del legamento crociato. Dopo il grave infortunio, il classe 1991 non è più tornato in campo a pieno regime, nella prima parte della stagione appena conclusasi è stato utilizzato con il contagocce da Gattuso e poi, nel mese di gennaio, si è trasferito in prestito alla Fiorentina, ma anche in Toscana non è riuscito a ritagliarsi spazio. Tuttavia Spalletti sembra intenzionato a prenderlo seriamente in considerazione e a testarlo per bene nel corso della preparazione estiva. Considerato che Elseid Hysaj è in scadenza e non rinnoverà il contratto, gli azzurri sulla fascia destra necessitano di un vice Di Lorenzo e a svolgere questo ruolo potrebbe essere proprio Kevin Malcuit. Se l’ex Lille riuscisse a rimettersi in careggiata, può senza dubbio essere una buona alternativa al terzino ex Empoli. Per il Napoli potrebbe davvero essere la soluzione giusta, visto che in questo modo si eviterebbe di spendere sul mercato e allo stesso tempo ci sarebbe la possibilità di investire al meglio per posizioni del campo in cui c’è maggiore necessità di aggiungere tasselli. Giovanni Di Lorenzo, essendo ormai una certezza, un terzino in costante crescita e un vero e proprio stakanovista, ha semplicemente bisogno alle sue spalle di un profilo di buona affidabilità e pronto a subentrare in caso di necessità.
SEBASTIANO LUPERTO
Cresciuto nelle giovanili, Sebastiano Luperto riuscì ad entrare in prima squadra e anche a totalizzare un buon numero di presenze tra la stagione 2018/2019 e quella 2019/2020, alternando prestazioni buone ad altre meno convincenti. Ancelotti in diverse occasioni lo schierò anche da terzino sinistro. Poi con l’arrivo in panchina di Gattuso non ha più trovato spazio e considerato anche l’approdo in azzurro di Amir Rrahmani, il difensore leccese è passato al Crotone con la formula del prestito all’inizio della scorsa stagione. In Calabria ha disputato quasi l’intera stagione da titolare, sia con Stroppa prima che con Serse Cosmi poi, ma il suo rendimento è stato condizionato dalle evidenti lacune difensive e non soltanto della squadra, che ha subito ben 92 reti in campionato. Soprattutto in caso di permanenza di Koulibaly, non è escluso che possa essere proprio Luperto a rimpiazzare Maksimovic e ad essere il quarto centrale difensivo in rosa.
MICHAEL FOLORUNSHO
Michael Folorunsho è un centrocampista classe 1998, reduce da un gran campionato di Serie B disputato con la Reggina, in cui è stato una vera e propria rivelazione e ha stupito tutti. Folorunsho è cresciuto nelle giovanili della Lazio. Il Napoli l’ha acquistato nel 2019 ma non ha mai vestito la maglia azzurra, è stato girato in prestito prima al Bari e poi alla Reggina. Nell’annata da poco conclusasi ha siglato sei gol e fornito quattro assist in trenta presenze. A sorprendere, oltre alle grandi prestazioni fornite, è stata la sua capacità nel calarsi al meglio in più ruoli. Il calciatore mostra attitudine sia alla fase di interdizione che nel costruire l’azione. In carriera ha in pratica ricoperto tutte le posizioni del centrocampo per poi esplodere da trequartista. Con la formazione amaranto è diventato un punto cardine dello scacchiere tattico di Marco Baroni e nella posizione di sottopunta nel 4-2-3-1 è riuscito ad esprimersi al meglio e a rendersi molto pericoloso in zona gol. Su di lui sembra essere molto forte l’interesse del Benevento, ma parliamo di un altro profilo che, nel caso in cui dovesse prendere parte al ritiro, merita un occhio di riguardo da parte di Luciano Spalletti.
GIANLUCA GAETANO
Gianluca Gaetano è senza dubbio il miglior talento che il vivaio partenopeo ha sfornato in questi ultimi anni. Dopo aver percorso l’intera trafila delle giovanili, essere stato tra i giovani rivelazione del campionato Primavera e aver anche esordito in prima squadra, ha trascorso un anno e mezzo alla Cremonese. L’esperienza a Cremona l’ha certamente fatto crescere e maturare tanto calcisticamente, il classe 2000 originario di Cimitile ha collezionato 49 presenze e messo a segno 8 gol con la maglia grigiorossa. Soprattutto nella seconda parte dell’ultima stagione, sotto la guida di Fabio Pecchia, Gaetano ha dato vita ad un rendimento di prestazioni ottimo, integrandosi al meglio nel sistema di gioco di squadra e partendo quasi sempre dal primo minuto. Ora con ogni probabilità svolgerà l’intera preparazione con il Napoli e poi si valuterà il da farsi. Parliamo di un calciatore molto duttile e che in un 4-2-3-1 può ricoprire sia il ruolo di trequartista che di esterno sinistro alle spalle della punta, oltre ad essere adattabile anche da mediano. Al momento si prevede un altro prestito, magari in una squadra di Serie A in cui può trovare spazio e completare il proprio percorso di crescita. Ma senza alcun dubbio Gianluca Gaetano è un gioiellino che merita fiducia da parte del Napoli.
ADAM OUNAS
Nell’estate del 2017, il club azzurro sborsò 12 milioni di euro nelle casse dei francesi del Bordeaux per il cartellino di Adam Ounas. Il franco-algerino ha trascorso due stagioni intere a Napoli, la prima con in panchina Maurizio Sarri e la seconda con Carlo Ancelotti. In entrambe le annate l’esterno offensivo ha svolto un ruolo da comprimario, mostrando a tratti una buona esplosività e un ottimo potenziale tecnico con delle giocate interessanti, ma dando sempre l’impressione di essere un calciatore acerbo e di doversi ancora fare le ossa per essere da Napoli. Ora è reduce da due stagioni in prestito. Nella stagione 2019/2020 ha vestito la maglia del Nizza siglando quattro gol stagionali e fornendo quattro assist in diciotto presenze. Mentre nell’annata 2020/2021, dopo un’iniziale prestito al Cagliari dove ha trovato poco spazio, si è trasferito al Crotone. Con la compagine calabrese Ounas è riuscito a mettersi in mostra, a trovare quella continuità di prestazioni che gli era sempre mancata e ad esprimere al meglio il suo potenziale. Lo stesso Serse Cosmi, suo allenatore al Crotone, gli ha rivolto parole di elogio, affermando che non ha nulla da invidiare a calciatori allenati da lui in passato e che sono poi esplosi come Cuadrado e Muriel. Adam Ounas è dunque un altro profilo che Luciano Spalletti può promuovere nell’organico, ricordando che al Napoli manca un quarto esterno offensivo da aggiungere a Lozano, Politano ed Insigne. L’algerino potrebbe quindi rivelarsi un ottimo vice Insigne.
GENNARO TUTINO
Gennaro Tutino è un altro prodotto del vivaio. Il classe 1996 viene da una stagione che l’ha visto protagonista assoluto con la maglia della Salernitana e nella quale è stato tra i maggiori artefici della promozione in Serie A del club campano. Ben quattordici le reti messe a segno nel campionato cadetto. Castori l’ha utilizzato da prima punta per l’intera annata, ma Tutino è un calciatore in grado di ricoprire tutte le posizioni dell’attacco, difatti ha ottime capacità nello svariare su tutto il fronte offensivo e nel corso della sua carriera ha agito anche da ala destra e sinistra. Può dunque definirsi un attaccante completo, dotato di buona tecnica, velocità e forza fisica. Adesso è pronto per provare a stabilizzarsi nella massima serie, in cui due anni fa a Verona non ebbe modo di mettersi in mostra, ma l’anno trascorso a Salerno può davvero segnare la svolta per la sua carriera. A meno di sorprese svolgerà la preparazione con il Napoli e considerata la possibile cessione di Andrea Petagna per fare cassa, Spalletti sembra intenzionato a testarlo e potrebbe seriamente prendere in considerazione l’ipotesi di tenerlo in rosa come terzo attaccante dietro Osimhen e Mertens.
