Alfonso Belmonte abbandona Saviano, lasciando una traccia indelebile del suo operato annuale, la salvezza della scorsa stagione recuperando le sorti un un campionato travagliato. Purtroppo però nel calcio i risultati possono portare a scelte dolorose e lo scorso 18 gennaio ha comunicato le sue dimissioni. La società neroverde ha così scelto di affidare il timone della nave neroverde nella mani di Fabrizio Manna. Il nuovo tecnico esordisce con una vittoria casalinga nello scontro diretto contro il Massa Lubrense compiendo un passo importante per scalare le posizioni in play-out. A seguito delle ultime dinamiche, il presidente dell’ASC. D. Saviano Raffaele Volpe ha rilasciato un’intervista esclusiva ai nostri microfoni:
Quali sono le vostre sensazioni dopo l’addio di Belmonte?
“Siamo molto dispiaciuti per questo epilogo, perché mister Belmonte è stata una persona importante per il Saviano. Lo scorso anno ha contribuito alla salvezza e quest’anno, in un momento di difficoltà, ha preso in mano una situazione complicato accettando di buon grado. Nel calcio però i risultati possono abbandonarti e possono portare a scelte difficili, anche perché quando un allenatore va via perdono tutti, soprattutto la società che aveva investito in un progetto“.
Cosa vi ha spinto a designare Fabrizio Manna nuovo allenatore del Saviano?
“Abbiamo trovato in maniera celere un nuovo allenatore, la società non si è piegata ad un destino avverso e all’idea di retrocedere. Abbiamo individuato in Fabrizio Manna l’allenatore che poteva essere utile al Saviano per risalire. E’ una scelta coerente con il nostro obiettivo. Manna è un allenatore giovane che ha una grande esperienza nel settore giovanile. Il Saviano è una squadra che vuole salvarsi con i suoi metodi, valorizzando i giovani e osservando il bilancio. Abbiamo accolto un allenatore che si è mostrato subito entusiasta di abbracciare il nostro progetto”.
La scelta ha dato subito i suoi frutti. Come le è sembrata la prima gara del nuovo tecnico?
“La prima partita di Manna è stata da sogno. Abbiamo piegato il Massa Lubrense e siamo riusciti a vincere dopo un bel po’ di tempo, conquistando una posizione di classifica con prospettive un po’ più serene, anche se è ancora dura e ci vorrà molto impegno. La partita col Massa Lubrense dimostra che non eravamo impazziti sul mercato di dicembre”.
Quali sono stati gli interventi nel mercato di dicembre?
“Alcuni calciatori importanti sono andati via per propria scelta. Abbiamo preso dei sostituti che ritenevamo sulla carta di uguale livello. Penso che questi ragazzi potranno dimostrarlo sul campo, perché in questo finale di stagione il terreno di gioco sul mercato potrebbe darci ragione”.
Cosa vuole dire ai tifosi in vista della seconda parte del campionato?
“Chiedo ai tifosi di esserci vicini. Vorrei che il Saviano navigasse sempre in acque serene, ma quest’anno stiamo cercando di fare un miracolo per mantenere una categoria importante, nonostante tante avversità: bilancio, campo disponibile solo negli ultimi periodi e allenamenti fuori sede. Siamo ancora qui, stiamo ancora combattendo. I tifosi devono sapere che la loro voglia di salvarsi è la nostra. Abbiamo un obiettivo comune, dobbiamo essere compatti per superare i momenti difficili. Dobbiamo trovare continuità nei risultati perché la salvezza è assolutamente possibile. La società è aperta ad accogliere qualsiasi imprenditore competente in neroverde”.
