Cerca punti importanti la Lazio che, nell’incontro di apertura della venticinquesima giornata del campionato di serie A affronta al Maradona, fischio d’inizio previsto domani alle ore 20:45, la capolista Napoli. Il compito si presenta certamente arduo per la formazione capitolina che, in caso di sconfitta, rischierebbe di perdere terreno prezioso nei confronti delle concorrenti con cui lottano per i tre posti che garantiscono la qualificazione alla prossima fase a gironi della Champions League. I biancocelesti, che martedì 7 giocheranno in anticipo l’andata degli ottavi di finale di Conference League contro l’Az Alkmaar, hanno reagito nel migliore dei modi al ko nello scontro diretto contro l’Atalanta incamerando l’intera posta in palio sia contro la Salernitana che nella sofferta vittoria di lunedì contro la Sampdoria, match risolto dalla magia di Luisi Alberto a dieci minuti dal novantesimo. Maurizio Sarri, che da quando ha lasciato le pendici del Vesuvio non ha mai battuto il Napoli in presenza( l’unica vittoria risale al 4-3 con cui la Juventus superò i partenopei il 31 Agosto 2019 ma quel giorno in panchina sedeva Martusciello), insiste nel suo credo tattico proponendo l’ormai inamovibile 4-3-3, assetto nel quale sembra aver trovato la quadratura definitiva da quando è riuscito a creare gli equilibri necessari per potersi permettere la contemporanea presenza, alzando così notevolmente il tasso qualitativo nella zona nevralgica del terreno di gioco, dello spagnolo e di Milinkovic-Savic. La squadra trova la via del gol con minore continuità rispetto al recente passato, non è un caso infatti che Immobile, pur penalizzato da diversi problemi fisici, non abbia ancora raggiunto la doppia cifra nella classifica dei marcatori a questo punto del torneo. Il tecnico toscano sta però, grazie ai frutti del duro lavoro quotidiano, compensando la minore incidenza in fase realizzativa con un’eccellente organizzazione difensiva che, al momento, rende quella biancoceleste, la seconda retroguardia meno battuta del torneo insieme a quella della Juventus. Per quanto concerne la scelta dello schieramento di partenza il rientrante Romagnoli sostituirà lo squalificato Casale al centro della difesa mentre Zaccagni dovrebbe essere preferito a Pedro per completare il tridente offensivo con il titolare della maglia numero 17 e Felipe Anderson.
Credits: SS Lazio (pagina Facebook)
