SPORTITALIA – Di Gennaro: “Contro il Napoli difficile per chiunque. Giovani italiani? C’è bisogno di coraggio…”

Davide Di Gennaro, centrocampista del Portici 1906 e protagonista nel girone G di serie D – 8 reti e 2 assist in 17 presenze – ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sportitalia nel corso della trasmissione Tutti al Var. Oltre le vittorie in serie B, tra Cagliari e Bologna, il numero 11 porticese ha vestito la maglia della Lazio con la quale ha vinto una Supercoppa. Inevitabile, dunque, parlare della sfida di domani: “Incontrare il Napoli è difficile per chiunque. Sarri conosce bene l’ambiente e la preparerà al meglio, sarà una sfida a tutto campo; la Lazio ha calciatori importanti e Luis Alberto è in stato di grazia. Per il Napoli sarà importante per indirizzarsi sempre più verso la vittoria dello scudetto”. Il possesso palla è al centro degli ultimi dibattiti, tra chi sostiene che sia una statistica di poco valore e gli allenatori che ammettono quanto sia fondamentale – tra Premier, Serie A, Liga, Ligue 1 e Bundesliga il possesso palla delle capoliste si aggira intorno al 60%, a parte il 58% dell’Arsenal : “Non c’è solo un modo per vincere, ma gli allenatori delle squadre più importanti prediligono l’importanza del possesso. Basta vedere il Napoli e avere la consapevolezza che quel tipo di possesso porta risultati positivi, fino a mettere su un tipo di gioco che venga anche studiato e osservato al meglio. Anche nel calcio italiano c’è un enorme cambiamento: rispetto a dieci anni fa anche le squadre basse prediligono il possesso e un gioco propositivo. Poi dipende da ogni allenatore la capacità di saper adottare questo tipo di filosofia in base agli elementi che hai in rosa”,

Tra le squadre protagoniste di questa statistica c’è il Napoli targato Luciano Spalletti, che vede in Osimhen il proprio valore assoluto: “Quando ti ritrovi in certe annate come questa, c’è un incremento di valori di ogni calciatore. Lobotka con Gattuso era uguale ad oggi, il tutto va contestualizzato. Osimhen ha una cattiveria impressionante, ha fame e il tecnico toscano raramente lo toglie proprio perché sa che, fatto il primo gol, pensa già al secondo”. Ma il Napoli ha lavorato tanto anche sullo scovare nuovi talenti; per Di Gennaro c’è bisogno di coraggio: “Il cercare calciatori di valore sta nel coraggio delle idee, per me che sono stato tanto in B ci sono tanti giovani bravi. Bisogna saperli scovare, Giuntoli quest’anno è stato un esempio lampante: ha venduto calciatori importanti, puntando su calciatori come Kvaratskhelia”. Sul primato del Napoli: “È vero che quest’anno gli azzurri non hanno una diretta concorrente al titolo, ma è anche vero che bisogna essere bravi a non far rientrare nella corsa. Quando chi stai inseguendo non frena mai, diventa difficile. Questo ha fatto sì che entusiasmo e idee del gioco di Spalletti trovassero tanta praticità”. Ancora sulla forza delle idee: “È accaduto lo stesso al Milan l’anno scorso. Pioli ha fatto un miracolo e tanti calciatori sono cresciuti incrementando il loro valore, magari anche oltre quello reale ed effettivo”.

Foto: Portici 1906