Allo stadio Penzo si sfidano Venezia e Napoli, gara valevole per la ventinovesima giornata di Serie A. In seguito alle convincenti prove sfoderate contro Inter e Fiorentina, la missione per gli azzurri è dare continuità a quei segnali che hanno portato Antonio Conte a sbilanciarsi definitivamente in merito alla possibilità di puntare al traguardo massimo, tramite una frase che in casa Napoli è diventata il motto rappresentativo di questo rush finale: “Se vogliamo, possiamo”. La trasferta in terra veneta pone il Napoli dinanzi alla ghiotta occasione di tornare al primo posto in classifica in attesa del big match tra Atalanta ed Inter.
PRIMO TEMPO
Dopo cinque minuti dal fischio d’inizio c’è subito una clamorosa palla gol per il Napoli, con Raspadori che raccoglie la respinta della difesa del Venezia su un cross di Di Lorenzo e calcia a giro col sinistro, colpendo in pieno il palo. In seguito il Venezia risponde presente e tramite un pressing asfissiante riesce a togliere punti di riferimento al Napoli nel fraseggio. Al 18′ Raspadori si rende nuovamente pericoloso: Lukaku riceve palla da Di Lorenzo e serve Raspadori, che calcia di potenza da posizione defilata e Radu respinge in calcio d’angolo. Sul corner svetta di testa McTominay e Radu salva nuovamente i suoi. In seguito gli azzurri cominciano a riscontrare sempre più fatica nello scardinare il pressing avversario ed a portare la palla in area in maniera pulita. Al 42′ il Venezia sfiora il vantaggio: Ellertson viene pescato in area a tu per tu con Meret e sulla conclusione l’estremo difensore riesce ad opporsi, c’è però la ribattuta di Fila su cui a metterci una pezza è Rrahmani, il quale salva sulla linea. Sul finire della prima frazione di gioco Lukaku riceve un cross di Spinazzola in area e va al colpo di testa, su cui Radu riesce per un soffio ad evitare che la palla oltrepassi la linea di porta. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa la gara si svolge su ritmi piuttosto bassi. Il Napoli si palesa in notevole difficoltà e letteralmente imbrigliato dal Venezia, inoltre diverse individualità risultano essere in giornata negativa. Si arriva al finale di gara con gli azzurri che, pur attaccando, non riescono a crearsi altre occasioni rilevanti. La palla gol più ghiotta della ripresa arriva al 93′, con Okafor che crossa al centro dell’area per Simeone ed il centravanti argentino, solo davanti a Radu, spara alto. A concludere in attacco è il Venezia, che al 95′ impegna Meret con una forte conclusione di Nicolussi Caviglia dal limite dell’area.
La sfida del Penzo si conclude 0-0. Un Napoli deludente perde dunque una grande occasione in una giornata che si sarebbe potuta rivelare favorevole in ottica lotta scudetto.
TABELLINO
VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Kike Perez (87′ Busio), Nicolussi Caviglia, Duncan (70′ Doumbia), Ellertsson (87′ Haps); Fila (70′ Gytkjaer), Maric (38′ Oristanio). All. Di Francesco.
NAPOLI (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani (76′ Juan Jesus), Buongiorno; Politano (76′ Olivera), Gilmour (76′ Anguissa), Lobotka, McTominay, Spinazzola; Raspadori (76′ Okafor), Lukaku (87′ Simeone). All. Conte.
ARBITRO: Mariani
AMMONITI: Candé (V), Nicolussi Caviglia (V), Olivera (N)
