IL PUNTO DEL GIORNO DOPO – Inter-Napoli 1-1: un pari buono per il morale, meno per la classifica. Scoppia il caso Juan Jesus-Acerbi

Il Napoli pareggia 1-1 contro l’Inter fermando la striscia di vittorie consecutive dei nerazzurri in campionato e conquistando un punto che, essendo stato ottenuto in casa dell’indiscussa dominatrice di questo campionato, può certamente fare morale. Per quanto è chiaro che, al termine di quest’ultima giornata di campionato, la rincorsa ad un posto nella prossima Champions League risulta essersi ulteriormente complicata, dato che adesso il quinto posto dista sei punti. Senza dimenticare che di mezzo c’è anche l’Atalanta, la quale ha in questo momento un vantaggio di due lunghezze, con però la gara contro la Fiorentina da recuperare. Vincendo lo scontro diretto al Maradona, in programma il prossimo 30 marzo, il Napoli andrebbe momentaneamente a scavalcare gli orobici. Ma per comprendere quanto remote siano le possibilità di accedere alla prossima edizione della massima competizione europea basta pensare che gli azzurri, i quali non sono mai riusciti ad ottenere tre vittorie di fila in questa stagione, delle nove partite rimanenti ne dovrebbero vincere con ogni probabilità almeno sette. Dunque è evidente che, almeno per il momento, l’obiettivo realmente alla portata è l’accesso all’Europa League.

Il protagonista assoluto di Inter-Napoli è stato Juan Jesus, non soltanto per la grande prestazione fornita, condita dal gol e dai tre provvidenziali interventi difensivi compiuti su Thuram, Lautaro Martinez e Barella, ma purtroppo anche per l’ingiustificata espressione razzista rivoltagli da Francesco Acerbi, dopo la quale il difensore centrale brasiliano ha prontamente denunciato l’accaduto all’arbitro La Penna. Juan Jesus ha poi peccato di generosità nel post gara, definendo il tutto un semplice episodio di campo per il quale Acerbi si era scusato. Però dopo quasi 24 ore accade che Acerbi, al suo rientro a Milano in virtù dell’esclusione dai convocati per la tournèe americana della Nazionale Itaiana, risponde alle domande di alcuni giornalisti negando il tutto. L’assurdo atteggiamento del difensore nerazzurro ha inevitabilmente generato una reazione da parte di Juan Jesus, che tramite un post sui social ha espresso il proprio dissenso e ricostruito per intero l’accaduto. Acerbi sta evidentemente provando ad approfittare della mancanza di immagini che lo inchiodano nel preciso istante in cui pronuncia quella determinata espressione, anche se in realtà costituisce una prova più che sufficiente l’immediata denuncia di Juan Jesus, il quale di certo non aveva alcun motivo di inventarsi un qualcosa del genere.

Adesso è giusto che per Acerbi si preveda una pena esemplare. Gli slogan e le campagne solidali non possono più bastare, perché per debellare il fenomeno o quantomeno ridurlo drasticamente urgono punizioni severe.

Di seguito il video di approfondimento: